Cerca nel sito

 

 

 

 

Tarvisio - Chiesa di Sant'Egidio

Tarvisio_-_S._Egidio.gif

La chiesa di Sant’Egidio si trova a Camporosso in Val Canale, frazione del Comune di Tarvisio. In origine, molto probabilmente la sede della pieve omonima era una modesta Cappella, eretta dopo il 1106. Fu la prima pieve della vallata e tale rimase per tre secoli.

La Val Canale, pur appartenendo alla diocesi aquileiese, essendo incorporata all'arcidiaconato di Villaco, dal secolo XI in poi fu proprietà feudale del vescovo Bamberga (Baviera).

La pieve fu costituita per volere del vescovo di Bamberga Otto I° che fece edificare tra il 1106 e il 1123 la prima cappella in onore di S. Geltrude a S. Leopoldo, in seguito ad una donazione dell'imperatore Enrico II il santo, morto nel 1024. Tale rimase fino alla fine del XVIII secolo.

Con lo smembramento dell'unità plebanale della valle, Camporosso divenne il centro ecclesiale dei paesi di lingua slava: Ugovizza e Valbruna, mentre Malborghetto divenne per quelli di lingua tedesca: S. Leopoldo, Tarvisio e Pontebba Nuova (la parte di Pontebba in territorio austriaco fino al 1918).

Sant’Egidio fu sede plebanale fino al 1905 quando questo titolo fu trasferito a Tarvisio. Il 10 febbraio 1933 il decanato di Tarvisio unito civilmente all'Italia già dal 1918, venne staccato dalla diocesi di Gurk (Klagenfurt) e unito all’Arcidiocesi di Udine per formare il Vicariato foraneo di Tarvisio. Coccau invece che oggi è parte della Tarvisio, era dipendente dalla pieve di Göriah (nella valle del Gail).

Con Breve apostolico del 22-2-1963, veniva concesso "hodierno parocho, vicario foraneo. durante numere" di Tarvisio i privilegi e le insegne di Prelato d'Onore. Nel 1933 anche Fusine in Valromana venne staccata dalla diocesi di Lubiana da cui dipendeva ed unita a decanato di Tarvisio.

La chiesa fu ricostruita nel 1444 e consacrata nel 1471, successivamente ampliata. La torre campanaria è del 1769 ed ha la copertura a cipolla. L'edificio è stato ristrutturato dopo il terremoto del 1976. L'interno a tre navate presenta l'abside tardogotica poligonale con soffitto a volta costolonata. A sinistra dell'arco trionfale due riquadri con la Flagellazione e la Crocifissione opera di Thomas von Cillach, della fine del '400.

L'altare maggiore in marmi policromi è del 1704 ed è ornato con la statua lignea di Sant'Egidio. Il pulpito è del '700. Sul soffitto vi sono dei modesti affreschi del 1712 La cappella di S. Dorotea, in stile gotico ha un bell'altare ligneo. Si dice che l'altare maggiore e quello in pietra della navata siano stati portati qui nel 1788 dal monte Lussari in seguito alla soppressione degli ordini religiosi decretata dall'imperatore Giuseppe II. Presso la chiesa si trova il cimitero.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project