Cerca nel sito

 

Schede di approfondimento

San_Canzian_dIsonzo_-_Lapide_Canzio_Vero.jpg
Lapide di Canzio Vero

San Canzian d'Isonzo (GO)

San Canzian d'Isonzo - Storia

I numerosi reperti ritrovati testimoniano che il territorio di San Canzian d’Isonzo, comune in provincia di Gorizia, era abitata sin dall’epoca romana. Si chiamava allora Aquae Gradatae e sembra fosse uno scalo fluviale di Aquileia. Secondo la tradizione nel territorio comunale subirono il martirio nell’anno 303 d.C. i Santi Canzio, Canziano e Canzianilla decapitati assieme al loro maestro Proto.

Essi, nobili romani, erano fuggiti da Roma a causa delle terribili persecuzioni di Diocleziano. Arrestati ad Aquileia dal governatore Dulcidio furono processati ma rimessi in libertà perché di sangue nobile. Diocleziano invece ordinò che fossero giustiziati e i tre, raggiunti ad Aquae Gradatae furono decapitati.

Dei tre martiri ha avuto origine il nome del paese. Qui furono martirizzati e giustiziati anche San Proto e San Crisogono (304) i cui corpi sono conservati in sarcofagi nella chiesetta di San Proto. Lo stemma comunale porta nel lato sinistro in ricordo di questi martiri cinque croci.

Tutto il territorio comunale fu devastato agli Unni guidati dal loro re Attila, che sostarono nella zona per ben tre mesi, durante l’assedio di Aquileia del 452. Poi fu la volta degli Ungari, che razziarono il territorio nel 819. Il paese fu possedimento dei Patriarchi ma vi ebbero proprietà e beni anche il Monastero di Moggio e quello dei Battuti di Cividale.

Nel 1028 Corrado II, il Salico, suggellò la dominazione di Aquileia sino al Timavo, ma concesse la permuta di San Canziano con Muggia perciò il paese fu sottoposto alla giurisdizione del Vescovo di Trieste e vi rimase sino alla venuta dei Veneziani nel 1420.

Rimase possedimento di Venezia sino al 1797 quando, con il trattato di Campoformido, passò sotto l’Austria dove rimase, salvo il periodo francese, sino alla prima guerra mondiale.

Nel 1918, con la fine della Prima Guerra Mondiale, fu riunito all’Italia, a cui venne aggregato ufficialmente il 5 gennaio 1921 (Legge n. 1778 del 19/12/1920) entrando a far parte della provincia di Trieste sino al 10 gennaio 1948, quando in seguito al Decreto Legislativo Presidenziale N. 1485 del 26/12/1947, divenne parte di quella di Gorizia.

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project