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Pravisdomini - Chiesa di S. Antonio Abate

La chiesa parrocchiale di Sant’Antonio Abate si trova a Pravisdomini. La chiesa originaria risale tra il Trecento e il Quattrocento, ma venne più volte ricostruita e ristrutturata. La Parrocchia di Pravisdomini si staccò da quella di Azzano almeno dal 1434, però, circa quaranta anni dopo, la chiesa originaria venne distrutta dai Turchi, nell’invasione del 1477.

In seguito la chiesa venne ricostruita dagli abitanti e consacrata il 1° maggio 1488 dal Vescovo di Nizza, come ricorda un’iscrizione interna. L’edificio venne poi ristrutturato nel 1886, mantenendo molti elementi romanici esterni, ma con poco rispetto per lo stile origirario dell’interno. Si è riparato a queste scelte nei restauri del 1988 e 1990, condotti dalle Belle Arti. Al fianco della chiesa un alto campanile, la cui origine pare risalire al Duecento.

L’interno è ad unica navata con volta a crociera. Conserva una magnifica pala di Pomponio Amalteo rappresentante “Cristo risorto tra i Ss. Antonio Abate e Giovanni Battista” (1571). Dello stesso pittore altri dipinti a fresco nelle vele del coro, risalenti al 1579. Purtroppo gli affreschi del Coro, sempre dell’Amalteo, sono andati perduti.

Nell’arco trionfale affreschi raffiguranti l’Eterno Padre e angeli musicanti databili alla fine del Cinquecento ed attribuibili ad Antonio da Firenze. Belle anche le capriate, riscoperte dopo che erano state nascoste da un soffitto tardogotico a vela. Nel muro esterno della chiesa, sul lato sud, un grande S. Cristoforo attribuito sempre all’Amalteo, oggi purtroppo in condizioni pessime.

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