Cerca nel sito

 

 

 

 

Pordenone - Palazzo Ricchieri

Palazzo Ricchieri, una delle più belle dimore nobiliari della città, si trova nel centro di Pordenone, al civico 51 di Corso Vittorio Emanuele II. Esso risale al XVII secolo e presenta numerosi affreschi prospettici del XV secolo, aventi per soggetto scene mitologiche.

In origine era più piccolo ed aveva la forma di una casa-torre, eretta nel Duecento, con scopi difensivi tra il porto sul Noncello e l’ingresso della città. La casa-torre, rappresenta il nucleo originario del palazzo, che oggi è rappresentato dall’angolo verso la loggia del comune.

Palazzo Ricchieri (Foto www.comune.pordenone.it)

Il Palazzo appartiene ai Ricchieri, famiglia creata nobile dagli Asburgo nel 1383 e riconfermata da Venezia nel 1389. La prosperità della famiglia, i cui membri vengono nominati conti del Sacro Romano Impero dall’Imperatore di passaggio a Pordenone, nel 1468, consente un ampliamento del palazzo e un rinnovamento architettonico in stile veneziano, reso vieppiù esplicito dalle bifore e dall’uso del mattone.

L’edificio risulta così ripartito in tre parti, costituite dal corpo centrale, dov’è ospitato il salone centrale e dalle due ali laterali. L’ingresso è a portico che immette nel cortile interno dove accedevano le carrozze e dove troviamo le stalle, magazzini e sale di servizio. Uno scalone imponente conduce al piano superiore.

Nel Seicento ci furono ulteriori rinnovamenti e ristrutturazioni in Palazzo Ricchieri, con l’apertura di nuove finestre: la trifonra dei piano nobile porta la data del 1667 e del committente Ferdinando Ricchieri. Già nel 1653 era divenuto sede dell’Accademia degli Oscuri.

I soffitti a struttura lignea, tipica friulana, formate da travi grandi sul lato corto, intersecate da travi di dimensioni inferiori sul lato lungo, consentono nell’intersecarsi delle travi il posizionamento delle tipiche “catinelle”: piccole tavolettelasciano in legno a scopo estetico e decorativo. 93 catenelle originali vennero asportate e sono ora esposte nella collezione d’arte della banca Friuladria.

Nel 1949 il Palazzo Ricchieri venne donato alla città da Lucio Ernesto Ricchieri perché divenisse sede di attività culturali. Per alcuni anni si eseguirono dei lavori per sopperire al cattivo stato dell’edificio, che venne così restaurato.

Nel 1972 venne destinato a Museo d’Arte, per ospitare le collezioni nate nel 1870 quando il pittore pordenonese Michelangelo Grigoletti lasciò la sua raccolta di opere d’arte alla città.Nel 1996 il palazzo è stato riaperto al pubblico dopo una attenta ristrutturazione ed il rinnovo delle sale espositive e per una migliore lettura dell’evoluzione architettonica dell’edificio.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project