Cerca nel sito

 

 

 

Home > LocalitÓ > Comuni > Pordenone > Storia di Pordenone > Seconda Guerra Mondiale

 

Pordenone e la Seconda Guerra Mondiale

Appena dopo 5 anni, da quella grande manifestazione di piazza XX Settembre, il 10 giugno 1940 nella stessa piazza una folla enorme ascoltò dalle parole di Mussolini la dichiarazione di guerra, con enorme entusiasmo, probabilmente pensando ad una guerra simile a quella etiopica.

Ben presto ci si accorgerà della differenza. Dopo l’8 settembre, i tedeschi allestirono un loro comando nell’albergo Moderno. L’aeroporto di Aviano diventò base della Luftwaffe. Circa temila uomini validi dai 15 ai 60 anni, nella sola Pordenone vennero inquadrati nella TODT per il lavoro obbligatorio. Le fabbriche di Pordenone cominciarono a produrre per la Germania.

Incominciano i bombardamenti alleati. Il primo fu il 28 gennaio 1944 e da quella data fino all’aprile 1945 si contano ben 43 incursioni sulla città. Prima di questi bombardamenti Pordenone aveva accolto molti sfollati perché si pensava che essendo una piccola città senza importanza strategica non venisse presa in considerazione. Ma la guerra non spesso non fa di questi calcoli e Pordenone, Udine, Gorizia dovettero subire micidiali bombardamenti.

Migliaia di pordenonesi si rifugiano nella campagne per poter sopravvivere. Fra gli edifici distrutti o fortemente danneggiati ci furono il palazzo dei Capitani in corso Vittorio Emanuele, il campanile e la chiesa del Cristo, il collegio Vendramin, il palazzo Silvestri, le case di via del Pordenone e di piazzetta S. Marco, il tribunale, le scuole elementari, l’albergo Toffolon, le case vicine a borgo Colonna, via Cavallotti, la chiesa e il campanile di S. Giorgio, l’albergo Moderno, la caserma cavalleggeri, il collegio Don Bosco, borgo di S. Giacomo, la stazione ferroviaria. In tutto 721 alloggi, 1330 vani distrutti e sotto le macerie 94 morti e 55 feriti.

Molti giovani e meno giovani per scappare dai tedeschi e non finire in Germania nei campi di concentramento, si rifugiarono sui monti, prima in piccoli nuclei poi aderendo alle divisione Garibaldi e la divisione Osoppo che sosterranno una guerra partigiana. Le colonne partigiane entrarono combattendo a Pordenone il 30 aprile 1945.

 

 

<<PRECEDENTE                                                                                               SUCCESSIVA>>

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project