Cerca nel sito

 

 

 

 

Montereale Valcellina- Il Medioevo

Il 4 novembre 1203, a Portogruaro, Odorico Vescovo di Concordia, investì Gabriele e Federico di Prata del castello di Calleresio (poi Montereale) con ogni proprietà e masnada.

Il 25 maggio 1213 Venero, Albertino e Odorico da Montereale furono investiti dal patriarca di Aquileia Volchero di Erla, di quella parte di feudo che essi avevano nel castello per la cessione dei conti di Prata. Il riconoscimento ufficiale del feudo portante il loro nome è del 1275, quando Sibello, Pietro e Bonacursio ebbero solenne conferma dalla Chiesa Aquileiese del feudo del Castello, del monte e pertinenze, come pure un’avvocazia della villa di Malnisio.

I signori di Montereale tenevano inoltre, per conto dell’Abbazia di Sesto al Reghena la giurisdizione civile e criminale della villa di Barcis in Valcellina con i monti e i boschi annessi.

Le investiture si susseguirono di padre in figlio. La famiglia sofferse danni da parte dei signori di Pinzano (1313) dal canto suo Odorighetto figlio di Sibello, a sua volta molto vicino alla Repubblica di San Marco, perdette il maniero contro Bianchino di Porcia, inviato dal patriarca Bertrando di San Genesio (1346).

I Montereale dovettero ottenere probabilmente il perdono, perché nel 1389 ottennero una nuova investitura feudale. Nel 1411 il maniero fu occupato da re Sigismondo di Ungheria. Con l’avvento della Serenissima i Montereale ricevettero un’altra investitura (1421) dal Luogotenente della Patria.

Nicolò di Montereale assalì e saccheggiò con i suoi vassalli Pordenone tenuta dalla Casa d’Austria (1466) perciò insieme al fratello Giovanni fu bandito dagli stati Austriaci, ed ebbe confiscati i beni situati a Pordenone. Per tal motivo Venezia li esentò dalle contribuzioni. Nel 1477 e 1499 Montereale subì l’invasione da parte dei Turchi.

Vari membri dei Montereale vestirono l’abito dell’Ordine di Malta, altri si distinsero come prelati, nelle lettere, nel diritto, e specialmente nelle armi a favore della Repubblica di San Marco. Per adozione, nel 1611, si ebbe l’unione con un’altra grande famiglia friulana, i Mantica e la nascita della linea Montereale-Mantica.

Montereale essendo assoggettato alla Serenissima segui le medesime vicende storiche: la caduta della repubblica, il dominio francese, poi austriaco ed infine il ricongiungimento all’Italia.

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project