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Moruzzo - I Castelli di Brazzacco

A Brazzacco, località del comune di Moruzzo in provincia di Udine, sorgono due castelli: il Superiore e l'Inferiore. Ignota è la data di costruzione. Qualche storico, come il Mor, vede in Brazzacco quel castello di Braitan, citato con altri quattro, tra cui Udine, nel diploma imperiale di Ottone II del 983.

 

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I resti del Castello di Brazzacco
(Autore: Giorgio De Zorzi)

La costruzione avvenne comunque sicuramente prima del 10 dicembre 1186, quando viene ricordato un Federico di Brazago (o Bracago) che cede alcuni beni a Wodolrico di Porpeto, mentre nel 1202 ricorre il nome di Arnoldo di Brazzacco uno degli arbitri di una vertenza sul diritto di avvocazia della Chiesa di Aquileia, tra il Patriarca Pellegrino II e i conti di Gorizia Mainardo ed Engelberto.

Il Castello Superiore posto in posizione preminente, nella parte nord dell’abitato, un tempo si mostrava poderoso. Nel 1276 il Patriarca Raimondo della Torre lo infeudò a Artrusio e suo figlio Leonardo di Brazzà. Blarisio di Brazzacco Superiore nel 1341 fu in lite con Esendrico e Babanico di Castel Raimondo e Pinzano.

Questa famiglia disponeva di enormi ricchezze e Francesco, nipote di Blarisio, fu accolto cittadini di Udine. Nella seconda meta del 1300 Bartolomea di Tomaso di Brazzacco ando sposa a Francesco Toteio di Fagagna portando in dote al marito una porzione del castello che in questo secolo passò per eredità o per acquisto per le mani di varie casate, come i Fagagna, i Colloredo, i Belgrado, i Cergneu. Alla fine del secolo avevano giurisdizione ben sette consorti. I Brazzà rimanevano presenti e il 29 dicembre 1390 ne fu infeudato Gabriele, figlio di Odorico detto Fradono.

Nel secolo successivo ebbero la supremazia i discendenti di Artrusio e in quello inferiore quelli di Giovanni qm. Federico. I feudatari del primo si estinsero con Federico di Brazzà 1446, la cui figli si era spostata con Simone Marquardo Andreotti di Udine.

Questi chiese alla Repubblica di Venezia l'investitura, si opposero i Cergneu ma l'Andreotti finì col spuntarla. Un infeudazione a favore della famiglia, conosciuta poi come Savorgnan di Brazzà avvenne nel 1491 e una successiva si ebbe nel 5 gennaio 1534.

Il Castello Inferiore sorge poco lontano dal Castello Superiore. I suoi signori erano ministeriali e nel 1309 ebbero saccheggiato ed arso il Castello dai signori di Camino. Venne rimesso in efficienza nel 1335. Viene poi citato dai documenti Bernardo di Brazzacco Inferiore.

In seguito anche questa famiglia si estinse e per matrimonio vi subentrò, Roberto, figlio naturale di Pileo di Moruzzo che assunse il cognome di Brazzà Inferiore. Per il possesso del castello vi furono varie liti tra i nipoti di Roberto e i Belgrado.

Nei famosi tumulti del "giovedì grasso", 27 febbraio 1511, il castello venne saccheggiato e per le ruberie e i danni la famiglia dovette spendere 6000 ducati per ripristinarlo. I due castelli di Brazzacco, col passar del tempo finirono coll’andare in rovina.

Del Castello Superiore, che possedeva un'antichissima torre distrutta nel Trecento e ricordata nel 1525, rimangono numerosi avanzi tra cui la Casa del Capitano, da poco restaurata e la Chiesetta di San Leonardo. Dell'inferiore, che fu protagonista in diverse vicende belliche, le ultime vestigia sono costituite da una torre ed un edificio di tre piani e dalla restaurata chiesetta di Sant’Andrea del XIV secolo.

Oggi il complesso castellano di Brazzacco superiore si trova all’interno della Villa di Brazzà-Pirzio Biroli, che venne costruita dopo al Prima Guerra Mondiale al posto dei resti di una precedente villa Settecentesca, su disegno di Provino Valle, circondata da un ampio parco.

Bibliografia

Miotti, Tito - Castelli del Friuli /2 – Del Bianco Editore

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

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