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Tarcento - Castello di Coia

Il Castello di Coia o Inferiore si trova nella medesima frazione del comune di Tarcento, in provincia di Udine. Tarcento era feudo nel XII secolo della famiglia austriaca dei signori di Machland. Qui costruirono un primo castello, detto Superiore o di San Lorenzo.

In seguito il feudo venne donato al Vescovo di Salisburgo al quale successero i signori di Caporiacco e quindi, alla morte di Federico e Detalmo, nel 1281 venne assegnato ad Artico di Castello o di Castel Porpeto, famiglia che assunse poi il nome di Frangipane.

Venne costruito un secondo castello, detto inferiore, verso il 1314. Questa evoluzione dei due castelli all’interno del feudo è diffuso in molti comuni limitrofi ed è dovuto allo spostamento verso il basso dei castelli, più vicini alle strade, dettato dalla maggior praticità e dal venir meno del pericolo di scorribande di invasori.

Nel 1352 le truppe patriarcali vennero inviate contro Tarcento, distruggendo i due castelli, per punire i loro signori della partarcipazione alla congiura che aveva assassinato il Patriarca Bertrando nel 1350. I due castelli furono ricostruiti verso l’anno 1384, favorendo però quello inferiore rispetto al superiore.

Il castello inferiore fu nuovamente e definitivamente distrutto, assieme a quello Superiore, nel 1511, prima incendiato dalle rivolte contadine del famoso Giovedì Grasso e poi dal rovinoso terremoto che seguì nell’anno stesso. Rimase solo parte di una torre, che ancora oggi si può vedere. Venne soprannominato in seguito, dalla popolazione locale, il Cjiscjelat: il castellaccio. I ruderi furono acquistati nel 1931 dal comune, salvandoli dalla demolizione.

Presso il Castello di Coia ogni anno si fa il Pignarul Grant, il tradizionale fuoco epifanico che è considerato tra i maggiori del Friuli. Il belvedere antistante offre una bella vista sulla pianura.

Per raggiungere il castello, dal centro di Tarcento si procede verso Coia, arrivando alla sommità del colle, dove si trovano i resti del castello.

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