Cerca nel sito

 

Coseano (UD)

Coseano - Storia

Il nome del paese deriva da un toponimo prediale in -anu dal nome latino Caucilius o Cocilius. Nulla si sa di preciso del paese sino al 1041 quando appare per la prima volta citato come possesso patriarcale.

Sino alla metà del 1300 il paese era costituito da un gruppo di case che sorgevano attorno alla Chiesa di S. Andrea. Distrutto da un incendio, la popolazione lo ricostruì sulle rive del Cuàr.

Dopo il Patriarcato subentrò nel governo la Repubblica di Venezia. La popolazione affrontò molte lotte con gli abitanti dei paesi vicini per il possesso dei pascoli, specialmente con quelli di Silvella.

Nel 1405 Coseano costruì la sua prima chiesa. Nel 1797 giunsero le truppe napoleoniche che razziarono il bestiame lasciando i coseanesi nella più grande miseria. Francesi e Austriaci passarono e ripassarono più volte taglieggiando la popolazione.

Nel 1866, in Friuli si tenne il plebiscito per unirsi al Regno d’Italia. Votarono "SI" 104.988 cittadini e "NO" 86 dei quali 36 (o25) nella sola Coseano. Da qui, venne denominato dai paesi vicini “Coseàn dal no”.

Al voto contrario fecero seguito dolorosi contrasti che solo il tempo ha cancellato. Dal 29 ottobre 1917 al 4 novembre 1918 Coseano fu occupata dagli Austriaci.

Ebbe a soffrire anche nella seconda guerra mondiale e rischiò più volte di essere rasa al suolo dalle truppe tedesche nel periodo della guerra partigiana. La realtà odierna vede il comune di Coseano contare circa 2200 abitanti. Economicamente risulta importante la sua zona industriale, in forte espansione.

 

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project