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Attimis - Museo Archeologico Medievale

Museo Archeologico Medioevale
Via Principale 99
33040 Attimis (UD)
Tel. +39
0432 789700
Fax +39
0432 789700
www:  
http://www.museoattimis.it
Mail:
 museo9castelli@hotmail.com
Biglietto: intero
€ 3,60; ridotto € 2,60. Ridotto fino a 27 anni, oltre 60 anni, militari, invalidi, gruppi minimo 8 persone, scolaresche. Gratuito fino a 6 anni.
Orario di apertura: 
Invernale: Sabato e domenica h 10.00-13.00/15.00-18.00. Estivo: Sabato e domenica h 10.00-13.00/16.00-19.00. Apertura anche a richiesta.
Giorno di Chiusura: Lunedì-Venerdì
Servizi offerti: 
servizio visite guidate; bookshop-cataloghi; noleggio audioguide.
Collegamenti: autostrada A23 Udine Nord; stazione di Tarcento;
fermata autobus extraurbani ad Attimis: piazza Zorutti.
Fruibilità: gestione privata; parcheggio. 

Allo scopo di salvaguardare i reperti storici dei castelli feudali (X secolo-XV) della zona è stato istituito nel 1998 questo Museo, dove vengono rappresentati i nove Castelli della zona: Attimis superiore, Attimis inferiore, Partistagno, Cuccana, Zucco, Soffumbergo, Cergneu, Castello della Motta, Zuccola.

Piano terra:

Prima sala “dell’Archeologo” è dedicata all’attività scientifica dell’archeologia. Si parte dalle rocce e dagli organismi più antichi e si mette in evidenza l’evoluzione della vita, l’evoluzione delle piante, il mondo degli invertebrati e quello dei vertebrati.

Seconda sala “dei Modelli” rappresenta un viaggio immaginario nel tempo all’epoca dei Castelli feudali. La loro origine, le loro trasformazioni, le opere fortificate. Reperti archeologi e modelli di strutture la completano.

Terza sala “dei 9 Castelli” sono esposti altri reperti archeologici e un modellino del territorio.

Quarta sala “della Numismatica” in cui sono esposte monete, bolle e sigilli dei Castelli.

Quinta sala “Sezione interattiva” dove si possono coniare delle monete, toccare delle ceramiche, e scoprire gli strati geologici.

Primo Piano:

Sesta sala “del Ballatoio e ponte levatoio” dove un ballatoio in ferro e tavolato richiama l’idea del “ponte levatoio” tipico ingresso di un castello. Qui sono allestite alcune vetrine dedicate alla caccia, alla pesca, all’allevamento e alla coltivazione nel periodo feudale.

Settima sala “del Guerriero” preceduta dall’immagine del Cavaliere di Soffumbergo dove viene trattato il tema delle armi e dell’armamento difensivo medioevale con una piccola ma rara collezione che va dal secolo XIII al secolo XVI. Vi sono 250 oggetti esposti tra cui spiccano: la più antica Madonna lignea del Friuli della metà del secolo XIII proveniente dalla cappella del castello di Partistagno, una Madonnina con Bambino, magistralmente intagliata in osso animale (secolo XIII) proveniente dal castello di Soffumbergo, antichi e rari esempi di ceramica rivestita medioevale.

Ottava sala “delle ricostruzioni” viene ricostruita la corte del 1107 di Corrado D’Attems mentre del 1399 la sala da pranzo con mobili de castelli di Cuccana e Partistagno.

Nona sala “della vita quotidiana” dove vengono illustrati gli aspetti della vita di ogni giorno di quei tempi con mensa medioevale, ceramiche, vetri, metalli e un forno per il pane.

Decima sala “del video” appositamente attrezzata con audiovisivi dei siti archeologici della terra dei Castelli con apparati multimediali interattivi.

La visita si conclude con un “osservatorio” da cui si vede il Castello di Attimis inferiore.

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