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Codroipo (UD)

Codroipo - Storia

Il nome Codroipo deriva dal latino Quadruvium cioè incrocio. Incrocio in particolare di due importanti strade. Infatti, nell’attuale centro di Codroipo, al tempo dei Romani, si intersecavano la Via Postumia e la Via Julia Concordia ad Silanos o Germanica. La prima collegava  Aquileia con Genova, mentre la seconda partiva da Concordia, guadava il Tagliamento nei pressi di Camino al Tagliamento e si dirigeva verso nord, congiungendosi, presso Ospedaletto di Gemona, alla Via Julia Augusta che portava al Norico, l’attuale Germania. Presso l’antica cortina della cittadina, sono stati rinvenuti anfore e frammenti di ceramica risalenti al I sec. d. C.
Caduto l’Impero romano Codroipo fu soggetta, come tutto il Friuli, alle invasioni barbariche. Del periodo longobardo, sono rimaste alcune tracce. In piazza Giuseppe Garibaldi sono state scoperte alcune tombe. All’epoca degli Ottoni, imperatori germanici, si rovesciò sul Friuli un autentico flagello: le invasioni degli Ungari, i quali con estrema ferocia incendiarono e depredarono numerosi villaggi. La bassa pianura friulana cominciò ad essere chiamata “vastata hungarorum” e ancora oggi la strada provinciale 65, che da Codroipo porta a Palmanova, si chiama Ungarica.

Cessata questa minaccia con la vittoria di Ottone I a Lechfeld il 10 agosto 955, il Friuli rimaneva la porta principale per l’ingresso in Italia da est. Ottone III nel 1001, per far fronte a nuove possibili minacce, concedeva buona parte del Friuli al Patriarcato di Aquileia e in questa donazione fu compresa anche Codroipo. Sorse poi sul luogo un fortilizio, considerato castello, che secondo alcuni fu eretto sul posto di un castelliere. Ne fu infeudato nel 1343 Federico Savorgnan, che vi fece costruire una torre.

Per i diritti acquisiti i Savorgnan furono in lotta con il conte di Gorizia e, benché riuscisse a loro di conservare Codroipo, non poterono ulteriormente fortificarlo. Nella guerra tra la Repubblica di S. Marco e Sigismondo re d’Ungheria il luogo fu saccheggiato dai Veneti nel 1412; poi nel 1420 passò direttamente a Venezia.

Nel 1468 i Cossio di Zegliacco furono infeudati di quella cortina, nel 1476 acquistarono la gastaldia della borgata e nel 1649 ottennero il titolo di conti di Codroipo Dopo la conquista veneziana la zona seguì le vicende del Friuli, nel 1477 e nel 1499 fu devasta dalle orde turche.

Sul finire del Settecento Codroipo venne conquistata da Napoleone, poi divenire poi dominio, salvo i brevi periodi che ritornò sotto i francesi, austriaco sino al 1866 quando fu annessa al Regno d’Italia.

Vista anche la posizione all’incrocio di strade importanti, essa ebbe sempre rilevanza commerciale ed in antico anche militare. Oggi il territorio vanta un’agricoltura fiorente e un diffuso allevamento del bestiame. Non mancano le aziende industriali, commerciali ed artigianali, che hanno fatto di Codroipo il secondo comune per popolazione della Provincia di Udine.

 

 

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