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Cervignano del Friuli – I Castelli di Strassoldo

di Giorgio De Zorzi

Una tradizione leggendaria vuole che a Strassoldo, località del comune di Cervignano del Friuli in provincia di Udine, sia stato creato un maniero nel 565 da Bernero di Strassau utilizzando i materiali di Aquileia in rovina. Il luogo doveva prendere nome da Rambaldo di Strassau che la leggenda indica come uno dei generali agli ordini del romano Flavio Ezio, che si contrappose e sconfisse Attila nel 451. Il castello si chiamò quindi "Alle due Torri", di cui una, quella ottoniana, sarebbe quella attuale del Castello di Sopra.

Strassoldo appare citato esplicitamente per la prima volta in un documento del 1184, in cui viene citato un Artuico de Straso.. Appartenne da tempi antichissimi alla storica famiglia Strassoldo, che discendeva dai signori di Lavariano ed erano feudali liberi, cioè insediatisi prima del 1077, anno dell’investitura del Patriarca. Il nome pare che derivi dai termini germanici “Strasse”, strada, e “hau”, bosco dissodato (Frau).

Il Castello di Sopra e quello di Sotto formavano un unico elemento difensivo che svolse sempre un ruolo militare considerevole nel sorvegliare la strada per Aquileia, grazie all’importanza politica di primo piano che la famiglia ebbe per secoli.

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Il castello Superiore o di Sopra, è probabilmente il più antico, nato attorno ad una torre, forse del VI secolo, elemento di difesa di epoca longobarda. Il castello si viluppò in epoca imperiale, come baluardo contro gli ungheri che imperversavano nella bassa friulana attorno al X secolo. Pare che ad erigerlo in maniera compiuta fu, con autorizzazione imperiale, un certo Voldarico nel 1035, originario della Franconia o Boemia.

Fu atterrato nel 1381 perché gli Strassoldo si erano uniti a Venezia contro il patriarca commendatario Filippo d'Alençon. Venne però ricostruito in breve tempo. Al Castello si accede per la porta Cistigna e conserva la torre maestra, che venne in parte demolita nell’Ottocento e oggi alta 12 metri.

Pertinenze del Castello sono il palazzo signorile, con il bel salone degli imperatori, vari fabbricati rurali, la chiesa di San Nicolò, il giardino. Il castello ospitò uomini illustri, tra cui, nel 1489, l'imperatore Federico III di Germania e dal maresciallo Radetzky, sposo d'una Strassoldo. Il castello Superiore conserva ancora arredi originali e vari ritratti familiari dei Conti di Strassoldo.

La creazione del giardino del Castello di Sopra risale alla metà del Settecento, contemporaneamente a quella del Parco del Castello di Sotto, per la volontà dei fratelli Giuseppe e Nicolò che vollerò risistemare esteticamente le proprietà, portandola dai canoni medievali a quelli di una dimora nobiliare settecentesca. Unitamente svolsero anche lavori di bonifica nei terreni circostanti.

In particolare fu Giuseppe (1700-1783) che mise mano al giardino “di Sopra”, volendo la bella Orangerie dal gusto tardo barocco, arricchita in seguito dalla cornice di un roseto Papa Meilland. Colpisce per la sua imponenza la grande Magnolia Grandiflora che ha più di trecent’anni, valorizzata da una fila di Carpini bianchi, posti lungo il corso d’acqua, che nonostante l’apparenza, sono della stessa epoca. Graziosa la fontana circolare interrata, forse settecentesca.

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Il castello Inferiore o di Sotto, nacque attorno al Mille, in prossimità di quello superiore. Il complesso fortificato aveva diverse torri, in una delle quali apriva la porta che con un ponte levatoio, che immetteva al di là della roggia. Vi era poi una Torre Magna, cintata da mura merlate, di cui oggi rimane traccia nella cosiddetta Pusterla, ove si entra per una porta cuspidata settecentesca. Il complesso è costituito dal palazzo ricavato dall’antico mastio, da alcuni edifici rustici, dalla chiesetta di San Marco, dal parco.

Nell’interno del mastio sono presenti il bel salone con soffitti lignei del tardo Cinquecento, le antiche cucine con il bello e grande fogolâr e il corpo di guardia, che ricorda la funzione militare medievale del complesso, la cui severità fu attenuata dagli interventi settecenteschi. La chiesetta, dedicata all’evangelista, venne probabilmente ricavata da una torre nel 1575.

Il Parco settecentesco rappresenta uno degli esempi oggi meglio conservati di quell’epoca in Friuli Venezia Giulia. Fu tra i primi ad offrire il concetto nuovo di giardino paesaggistico, integrato nell’ambiente circostante. Da cui derivarono, come detto, le bonifiche delle zone circostanti.

Fu Nicolò Francesco (1701-1779) che lo concepì, convertendo le paludi circostanti, utili ad una funzione militare, in zone bonificate e arcadiche, ingentilite da numerosi trapianti di varie specie botaniche. Il tutto arricchito da numerosi elementi decorativi legati soprattutto all’acqua, come fontane, laghetti, peschiere, ecc. Merita la menzione l’isola ai margini del Parco, che ricrea un giardino all’italiana in miniatura con bordure di Bosso e sempreverdi, tra cui antichi roseti sbocciano.

Il borgo nuovo che si estende adiacente al complesso, risale probabilmente al XIII secolo e fu a sua volta fortificato e dotato di due torri con funzione di porte, di cui una chiamata Cisis. Qui si trova anche la bella chiesa di Santa Maria in Vineis.

 Con le lotte della Lega di Cambrai (1509) i due manieri furono rovinati. Furono restaurati entrambi. Nel 1641 gli Strassoldo Graffemberg furono creati conti del Sacro Romano Impero, con i rami cadetti Soffumbergo, Villanova e Chiasottis. Nello stesso secolo, si ebbe l'estinzione degli Strassoldo di Sotto, rendendo eredi universali quelli di Sopra. In seguito il complesso incominciò a sentire il peso del tempo e ne furono abbattute alcune parti.

Attorno ad entrambi i castelli sorsero dei borghi rurali e delle chiese votive. È una preziosa testimonianza di ambiente campagnolo settecentesco rimasto praticamente intatto. Il muro merlato e dei ruscelli racchiudono due bei palazzi, la Chiesa parrocchiale e la Cappella gentilizia in un magnifico e suggestivo parco.

Il complesso dei castelli di Strassoldo offre anche la possibilità di pernottare o di ospitare eventi e cerimonie.

Altre informazioni:

Via dei Castelli
33050 Strassoldo di Cervignano del Friuli (UD)
Castello di sopra:
www.castellodistrassoldo.it
Castello di sotto: www.castellodistrassoldodisotto.it

 

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