Cerca nel sito

 

 

 

 

Pinzano al Tagliamento - Chiesa Santa Maria dei Battuti

La chiesetta di Santa Maria dei Battuti si trova a Valeriano, frazione del Comune di Pinzano al Tagliamento in provincia di Pordenone.

Posta di fronte alla parrocchiale, questo oratorio venne edificato agli inizi del XIV secolo e rimaneggiato nel XVI secolo, modificando la lunghezza del fabbricato e l’abside. Nel 1962 iniziò un paziente restauro complessivo, ma dopo pochi anni venne lesionata dal terremoto del 1976, che causò il crollo del tetto. Fu oggetto di un nuovo restauro completato nel 1996.

 

(Foto tratta da Wikipedia di Diego Cruciat)

Autentica perla d’arte, ha la facciata completamente affrescata nel 1524, principalmente da Giovanni Antonio de Sacchis detto il Pordenone (Pordenone, 1483 – Ferrara, 14 gennaio 1539) Di questi, alla sinistra del portale con arco a tutto sesto, opera di Giovanni Antonio Pilacorte esplicitamente datata 15 maggio 1499, si trovano raffigurati i santi Valeriano, Battista e Stefano nella parte bassa, mentre in quella superiore sono rappresentati i Magi in adorazione.

Sopra al portale troviamo la Vergine in trono, mentre sinistra un grande San Cristoforo, che però a differenza del passato oggi viene attribuito a Marco Tiussi, che lo realizzò nel 1532. Sotto gli spioventi del tetto sono rappresentati gruppi di putti e uno stemma della famiglia Savorgnan.

Gli originali affreschi sono stati portati nella parte interna della facciata per ripararli dalle intemperie, mentre sulla facciata esterna è stato riprodotto il disegno a ricalco delle figure.

All'interno della chiesa di Santa Maria dei Battuti, nella parete sinistra, troviamo altri capolavori del Pordenone, datati 1527: la Natività, una delle opere più famose e mature del Pordenone, affiancata dalla Fuga in Egitto, forse opera di un collaboratore. Si aggiunge infine un trecentesco Cristo in Gloria.

La Natività del Pordenone

Nella navata destra affreschi trecenteschi, forse opera di maestranze friulane, raffiguranti: l’Ultima Cena, metà sec. XIV; la Trinità, nella volta; San Niccolò; Storie della Vergine, in parte distrutte dal terremoto del 1976, che fece crollare il tetto.

L’altare in marmo del 1527 sostituisce l’originale ligneo custodito a Pordenone, in palazzo Ricchieri. La pala d’altare è di Gasparo Narvesa (Pordenone, 1558 – Spilimbergo, 29 ottobre 1639) e risale al XVI secolo e raffigura la Trinità con la Madonna e il Battista, con i santi Valeriano e Severo. Come ci racconta una scritta al suo interno, venne dipinta per sciogliere un voto del pittore fatto a San Severo, che fece recuperare la vista alla figlia.

Da segnalare il coro ligneo intarsiato e l’acquasantiera del XV secolo. La chiesa è aperta tutti i giorni ed è visitabile.

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project