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Strada del Vino Aquileia

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La Strada del Vino Aquileia è un itinerario del vino che parte da Aquileia, antica città romana, per condurre, al borgo medioevale di Clauiano, considerato tra i cento borghi più belli d’Italia.

Attraversando vari comuni, conduce alla scoperta dei diversi aspetti di questo territorio: lo storico, il culturale, il naturalistico e, non ultimo, l’enogastronomico, al fine di valorizzare i suoi prodotti e i vini della DOC Friuli Aquileia, il cui territorio si trova tra la linea delle risorgive e il littorale Adriatico.

La Strada del Vino Aquileia è costellata di aziende agricole, vitivinicole e ristoranti che permettono di gustare i vari prodotti del luogo. Per la precisione, aderiscono a questo progetto: 18 aziende vitivinicole; 7 agriturismi; 5 ristoranti; 7 aziende agricole; 1 enoteca; 1 albergo.

Tutte queste aziende offrono diversi prodotti enogastronomici di qualità. Tra gli altri, si possono trovare marmellate, miele, pesche, asparagi bianchi e verdi, formaggi, farine artigianali, salumi e prodotti a base d’oca.

Tutti fatti con metodi artigianali e rispettando la tradizione. Altri piatti tipici che si possono ordinare sono i salumi, l’immancabile frico e il pesce che arriva freschissimo dal vicino litorale.

 

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Aquileia fin dalla sua fondazione ebbe la vocazione per il commercio del vino. Ancora oggi quella di Aquileia rappresenta una delle zone più interessanti del “Vigneto Friuli”. I terreni sabbioso-argillosi conferiscono caratteristiche particolari con venature piacevolmente salmastre.

Ecco quindi che troviamo sulle tavole e nelle cantine il rosso Refosco dal Peduncolo Rosso, il vino autoctono più nobile, discendente del famoso Pucino dell’epoca romana, che tanto piaceva all’imperatrice Livia. Seguono poi tra i rossi il Cabernet Franc e il Merlot. Tra i famosi bianchi, abbiamo Chardonnay, Malvasia istriana, Pinot bianco e grigio, Sauvignon, Riesling, Friulano, Traminer aromatico, Verduzzo friulano. Accanto a questi classici numerosi uvaggi che hanno guadagnato i primi posti della ribalta nazionale.

I comuni che fanno parte della Strada del Vino Aquileia sono quattordici: Aiello del Friuli; Aquileia; Bagnaria Arsa; Campolongo Tapogliano; Cervignano del Friuli; Fiumicello; Palmanova; Ruda; San Vito al Torre; Santa Maria La Longa; Terzo di Aquileia; Trivignano Udinese; Villa Vicentina; Visco.

 

 

Aiello del Friuli offre un territorio disseminato da numerose ville e mulini di varie epoche, immersi nella campagna, consentendo di apprezzarne ancora oggi gli influssi del gusto veneziano e austro-ungarico. Oggi Aiello è conosciuto anche come il Paese delle Meridiane, in quanto offre un ampia varietà di questi strumenti, alcuni molto artistici, che celebra con una festa annuale.

 

Aquileia ha una gloriosa storia antica. Chiamata la “Seconda Roma”, il suo enorme sviluppo la portò ad essere la seconda città dell’Impero, grazie ai commerci con il Norico (nord Europa), di cui era diventata base strategica. Fu la culla del Cristianesimo di queste zone, che irradiò nel nord-est dell’Europa lungo il Danubio. In epoca medievale era la sede e del Patriarcato di Aquileia, con sovranità sulla diocesi più grande d’Europa. Oggi è considerata la zona archeologica più importante del nord Italia e conserva presso la sua basilica degli splendidi mosaici di epoca paleocristiana, ritenuti i più vasti dell’Europa Occidentale. Inoltre, i numerosi scavi e musei, ne fanno un posto dove la storia si può percepire in maniera unica.

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Bagnaria Arsa presenta numerose vestigia di varie epoche. L’abitato di Sevegliano risale all’epoca romana ed è sorto presso l’incrocio delle vie consolari Postumia a Julia Augusta. Numerosi sono poi i borghi rurali e le ville che popolano il territorio. A Sevegliano si trova anche la cosiddetta Casa Medioevale, che risale al Quattrocento e, giunta conservata fino ai nostri tempi, rappresenta il più rilevante esempio di testimonianza di architettura abitativa medioevale della bassa friulana. Dal punto di vista naturalistico il bosco planiziale presso la Roggia Castra, a Castions delle Mura, costituisce un frammento della vastissima Silva Lupanica, la foresta che in epoca romana ricopriva praticamente tutta la regione. I periodi consigliati alla visita sono l’inizio della primavera e dalla fine dell’estate quando fiorisce il sottobosco.

 

Campolongo Tapogliano è un comune di recentissima formazione (1 gennaio 2009) dall’unione dei comuni di Campolongo al Torre e Tapogliano, avvenuta in seguito ad un referendum. Il territorio è prevalentemente agricolo, arricchito da chiesette e alcune ville di epoca sei-settecentesca.

 

Cervignano del Friuli è tra i centri più rilevanti della bassa friulana. Il suo territorio offre diverse opere d’arte di tipo artistico e architettonico. Oltre alle varie chiesette, ci sono numerose ville e borghi rurali. Interessante tra esse Villa Chiozza con il suo ampio e secolare parco. Strassoldo è un esempio ben conservato di borgo rurale fortificato, che presenta due castelli e alcuni edifici di epoca medioevale, poi rimaneggiati.

 

Fiumicello è un borgo agricolo che visse di rilfesso le vicende di Aquileia. Offre numerose testimonianze architettoniche costituite da ville e piccole chiesette con interessanti testimonianze artistiche. Dal punto di vista naturalistico, di grande interesse è la Riserva Naturale della Foce dell'Isonzo, che offre una grande ricchezza di biodiversità dal punto di vista floreale e faunistico.

 

Palmanova è una città fortezza di epoca rinascimentale tra le più grandi d’Europa ed è monumento nazionale. Venne costruita dai Veneziani per fermare le invasioni turche. Venne rimaneggiata durante il periodo napoleonico. La sua struttura è perfettamente conservata.

 Vista da Palmanova (Foto Wikipedia)

 

Ruda offre alcuni esempi architettonici interessanti come le chiese settecentesche di Santo Stefano e dei Santi Tommaso e Andrea e villa Susanna Gurmann. Tuttavia di maggior interesse sono sicuramente i due cicli d’affreschi della chiesa di Sant’Andrea a Perteole: il primo Duecentesco e il secondo Cinquecentesco. Pier Paolo Pasolini ricorda Ruda nella poesia "Quadri Friulani" del 1957.

San Vito al Torre, sul suo territorio, che ha impronta rurale, offre diverse chiese settecentesche oltre a numerosi esempi di architettura rurale. Lambito dal Torre, il paesaggio agricolo offre scorci di tipo agreste molto suggestivi. Diverse opere d’arte sono conservate nella vasta Villa Steffaneo, seicentesca, che seppur non significativa all’esterno, conserva al suo interno numerosi e importanti esempi pittorici.

 

Santa Maria La Longa, nella zona a nord di Palmanova, presenta numerose testimonianze artistiche raccolte nelle molte chiese che risalgono ad un arco temporale che va dal XIV secolo al XX, oltre ad alcune ville in stile veneto che sono tra gli edifici più interessanti del territorio.

S. Maria La Longa - Protiro della chiesa di San Pietro a Mereto di Capitolo
(Foto Wikipedia)

Terzo di Aquileia, posto a nord di Aquileia, offre numerosi luoghi che in epoca romana e medioevale ebbero un ruolo nella storia del friuli.

 

Trivignano Udinese è un paese caratterizzato da attività agricole e imprenditoriali di piccole e medie dimensioni. Nel suo comune si trova Clauiano, un borgo medioevale molto ben conservato, che recentemente è stato incluso tra i “Cento borghi più belli d’Italia”.

 

Villa Vicentina deriva nel nome dai coloni veneti che furono inviati sul finire del Quattrocento dalla Repubblica di Venezia per bonificare le aree paludose create dall’Isonzo non arginato in questo territorio. Nel 1818 il conte Giovanni Gorgo vendette i suoi possedimenti alla principessa Marianna (detta Elisa) Bonaparte Baciocchi, sorella di Napoleone, la quale visse a Villa Vicentina sotto il nome di contessa di Campignano. Un altro ospite illustre fu il grande Luigi Pasteur che visse a Villa Vicentina dal novembre 1865 al giugno 1866, per dedicarsi agli studi delle malattie del baco da seta.

 

Visco è un comune molto piccolo, immerso nella bassa pianura friulana. Il suo territorio, non dissimile dai comuni che lo circondano, offre, accanto agli scorci e ai ritmi della vita agreste, alcune chiesette seicentesche.

 

 

Associazione Strada del Vino Aquileia

Infopoint:

Via Giulia Augusta, 18
33051 Aquileia (Udine)
Tel. 0431 34010

Fax 0431 34010
info@
stradadelvinoaquileia.it
www.stradadelvinoaquileia.it

 

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