Cerca nel sito

 

 

 

 

Buttrio - Chiesa di Santa Maria Assunta

La chiesa di Santa Maria Assunta, si trova a Buttrio, comune in provincia di Udine.

Fu una delle più vaste ed antiche pievi del Patriarcato il cui territorio si estendeva: ad est fino sul medio Isonzo a Canale d’Isonzo (Kanal in Slovenia); ad ovest, oltre il Torre, con le ville di Pradamano, Pavia e Percoto. Pare che, quando i patriarchi eressero l’Abbazia di Rosazzo, staccarono la parte orientale del territorio della pieve di Buttrio formando una nuova pieve.

Nel 1135 il Patriarca Pellegrino unì alla Abbazia di Rosazzo la pieve di Buttrio e l’Abbazia di Rosazzo ebbe giurisdizione su tutto il territorio. L’unione rimase in vigore fino alla soppressione della giurisdizione della stessa Abbazia, avvenuta nel 1773. Da allora Buttrio è ritornata ad essere pieve sotto la giurisdizione dell’Arcivescovo di Udine.

La chiesa di Santa Maria Assunta odierna è opera di Luca Andrioli e fu costruita tra il 1724 e il 1735. Venne decorata tra gli anni 1901 e 1902. Le pitture e gli stucchi del coro sono di Giovanni Masutti e di Giuseppe Zilli. Sempre dei primi anni del Novecento sono le dorature e gli intagli di Umberto Sgobaro e le vetrate di Giuseppe Calligaris. La chiesa venne di nuovo decorata nel 1925 da Romano Gabino.

Tra il 1954 e il 1960, sia il coro che la navata vennero ridipinti da Antonio Gentilini. La chiesa conserva tre dipinti di Domenico Failutti: i quatto Evangelisti; il Battesimo di Cristo; donne che portano i bambini al Salvatore. Uno stucco di Luigi De Paoli con Angeli ai piedi del Crocifisso.

L’altare maggiore della chiesa di Santa Maria Assunta, opera di Luca Paleari e Giovanni Matiussi (1850 c.), ha la statua dell’Assunta in alto e sotto, ai lati, quelle dei Ss. Pietro e Paolo. L’altare di Sant’Antonio, è opera di Giacomo Contiero (1773-1778), la pala con i Ss. Antonio, Giuseppe e Giovanni Battista è dello sconosciuto Antonio Fifino da Udine

L’altare del Rosario, databile a poco dopo il 1760, è una bella e signorile opera di Giovanni Matiussi, mentre la statua lignea della Madonna con Bambino è ciò che è restato di una ancona commissionata ad Antonio Tironi, intagliatore bergamasco. Egli morì prima di aver terminato l’opera, nel 1528 e la vedova incaricò Giovanni Martini che la terminò nel (1529 c.).

La chiesa di Santa Maria Assunta possiede altre opere di legno. Della metà dell’Ottocento, prodotte dell’artigianato locale, sono San Giuseppe e Madonna del Rosario, mentre altre furono prodotte in Val Gardena.

Matteo Deganutti di Cividale intagliò i banchi e gli schienali del coro nel 1758 e l’espositorio dorato nel 1760-70. Costruì i quattro confessionali e scolpi la parte alta dell’armadio nella sacrestia, che fu costruito con gli inginocchiatoi da Valentino Miani nel 1774.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project