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Strada del Vino Terrano

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Mezzo: Auto
Lunghezza: 18,5 km
Difficoltà: facile
Fondo: Asfalto.
Elementi rilevanti da vedere: Ambientali, archeologici, enogastronomici, artistici.

Il Terrano è un vino DOC del Carso che si produce con un vitigno della famiglia dei Refoschi. Questo vino dalle caratteristiche tutte proprie è tipico della terra del Carso.

Qui, nelle terrazze di terreno, rubate alla roccia a strapiombo sul mare, nasce questo prodotto che è ormai il classico vino che si accompagna alle tipiche ricette carsiche che si possono gustare presso le “osmizze”.

Per fare conoscere questi aspetti dell’ospitalità carsica, si pensò di creare un itinerario che servisse a far conoscere e promuovere i prodotti dell’enogastronomia locale. Nacque così nel 1986, voluta e patrocinata dalla Provincia di Trieste, la “Strada del Vino Terrano” a cui aderirono una ventina di ristoranti e trattorie che offrivano degli esempi tipici della cucina di questi luoghi.

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Trieste

La strada, percorribile nei due sensi, è lunga 18,5 km e punteggiata da numerosi cartelli che aiutano a seguirne il percorso. Si parte dalla località Zolla (Col) nel comune di Monrupino (Repentabor) e ci si dirige verso Villa Opicina (Opčine), frazione di Trieste, dove un obelisco ricorda la costruzione della ferrovia Trieste-Vienna.

Da qui ci si prende per l’alto Carso e si attraversano i vari abitati di: Repen, Borgo Grotta Gigante, Rupinpiccolo, Sgonico, Gabrovizza, Sales, Samatorza, Ternovca, Prepotto, San Pelagio, Precenico, Slivia, Malchina, Visogliano, presso Sistiana.

Dopo il Comune di Trieste, si entra nel territorio del comune di Monrupino (Repentabor), dove ha sede l’antico Santuario dell’Assunta, già castello romano e rocca, risalente al 911, all’epoca delle incursioni ungare. Il territorio carsico offre aspetti suggestivi, che si possono ammirare in particolare nella Riserva Naturale Regionale del Monte Orsario.

Interessante dal punto di vista etnografico, invece, è la Casa Carsica di Repen (Kraška Hiša), che all’interno di una casa settecentesca e nella sua corte, riproduce ambienti e modi di vita della zona, tra l’Ottocento e il Novecento.

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Il Castello di Duino

Nel susseguirsi delle frazioni si entra nel comune di Sgonico (Zgonik). Il territorio di questo comune offre molti aspetti interessanti tra i quali quello naturalistico si impone attraverso la notissima Grotta Gigante, con annesso il “Museo di Speleologia”, e con il "Giardino Botanico “Carsiana”.

La Strada del Vino Terrano termina a Visogliano (Vi×ovlje), che si trova nei pressi della baia di Sistiana, nel comune di Duino-Aurisina (Devin- Nabre×ina). La baia di Sistiana è un’insenatura naturale, luogo famoso per la balneazione e la navigazione da diporto. Da qui il sentiero Rilke, dal nome del noto scrittore austriaco, consente di fare una splendida passeggiata sulle falesie che si ergono sul mare, con scorci e colori molto belli. Esso conduce fino al famoso Castello di Duino, che, a picco sul mare, crea uno scenario molto suggestivo.

Lungo questo itinerario, si trovano le varie trattorie che aderiscono al progetto, contrassegnate con un’apposita tabella rappresentante un grappolo stilizzato. Qui, oltre al Terrano, si possono gustare varie pietanze carsiche, tra le quali fanno bella figura molti altri prodotti tipici della zona, come l’Olio del Carso, il vino Vitovska, i formaggi Tabor e Monte Re, il prosciutto crudo, tagliato a mano e quello cotto, sempre tagliato a mano e servito con senape e cren.

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