Cerca nel sito

 

 

 

 

Premariacco - La Rocca Bernarda

La Rocca Bernarda si trova a Ipplis, frazione del Comune di Premariacco. Il colle sul quale sorge era chiamato anticamente Azzano, toponimo prediale probabilmente derivato dal nome romano Azzo. Gode di una posizione ottimale con una vista invidiabile su una delle più belle zone del Friuli.

Nel Medio Evo il possesso venne donato dal patriarca di Aquileia al Comune di Cividale. In seguito l'ottenne la famiglia Capiferro che vi eresse il fortilizio che ebbe poi questo nome. L'ultima dei Capiferro, Pantasilea, fu data in sposa la Conte Giacomo Antonio Valvason di Maniago, portando in eredità la rocca.

Nel 1567 due membri della casata, Giacomo e Bernardo, da cui prese il nome, sistemarono il maniero nella forma attuale, su disegno di Giovanni da Udine. La Rocca Bernarda ebbe la sorte di godere assai spesso di proprietari molto ospitali. Durante il Cinquecento si svolsero dilettevoli convegni con interessanti discussioni letterarie ed artistiche, come pure memorabili battute di caccia. Non ebbe mai, insomma, nonostante l’apparenza, funzione militare, ma bensì residenziale.

Su quei colli, sin dall'antichità, si producevano ottimi vini come il “piccolitti” o la Ribolla, che divennero famosi e furono esaltati pure da Mario Sanuto. Due botti di quel prezioso vino furono offerte in dono a Carlo V, imperatore di Germania, che lo gustò a Spilimbergo. In seguito la Rocca passò nel 1762 al Conte Riccati di Castelfranco Veneto, marito di Margherita Valvason Maniago, contessa di San Foca, ultima del suo ramo.

Poi, per eredità, la Rocca Bernarda passò agli Antonini fino al 1873. La contessa Margherita, durante l'epoca del Risorgimento, accolse alla Rocca Bernarda dei patrioti per nascondere le loro riunioni alla polizia austriaca di Udine. Qui vi soggiornarono anche Caterina Percoto, Pietro Zorutti, nonché il patriota Arnaldo Fusinato.

Agli Antonini seguirono i Maraschi, fino a quando la Rocca Bernarda passò nel 1914 ai signori Perusini, che nella persona del dott. Giacomo, intrapresero importanti lavori di riordino e sistemazione dell’azienda, tra i quali le prime coltivazioni di Picolit, per i quali ottenne la medaglia d'oro di benemerenza agricola dal Ministero dell'Agricoltura.

Nel 1977, lo storico Gaetano Perusini la lasciò ai Cavalieri del Sovrano Militare Ordine di Malta. Tuttora è sede di una rinomata Azienda Vitivinicola.

Considerato il primo esempio di villa-castello in Friuli, nella sua posizione si possono ancora apprezzare le forme cinquecentesche, valorizzate dal parco che degrada dal colle e da un piccolo giardino all’italiana, che ospita vicino all’ingresso un cipresso con più di 400 anni di vita, dichiarato monumento storico. Su questo giardino si affaccia un’elegante “oragerie” dotata di ampie vetrate.

Il complesso della Rocca Bernarda presenta anche alcuni elementi di arredo tipici friulani dei secoli passati. Nel complesso si trova anche una cappella gentilizia dedicata a San Bernardo, risalente al XVII secolo.

Altre informazioni: http://www.roccabernarda.com

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project