Cerca nel sito

 

 

 

Home > LocalitÓ > Comuni > Mossa (GO) > Arte e Cultura > Monumenti, Chiese e Palazzi > Chiesa di Sant'Andrea Apostolo

 

Mossa - Chiesa di S. Andrea Apostolo

La chiesa parrocchiale di Sant'Andrea Apostolo sorge a Mossa, comune in provincia di Gorizia.

La millenaria chiesa che sorgeva sulla sommità del rilievo chiamato “Zenta”, fu distrutta durante gli aspri combattimenti che si ebbero nella zona durante la Prima Guerra Mondiale. Rimasero in piedi, solo i muri perimetrali e il bel campanile. Nel primo dopoguerra si decise di ricostruirla e, il 15 agosto 1926 fu posta la prima pietra. Già un anno dopo, il 14 agosto 1927, veniva consacrata solennemente dal Principe Arcivescovo di Gorizia Monsignor Francesco Borgia Sedej.

A navata unica, all’interno troviamo l’altar maggiore, incompiuto ma impreziosito da un paliotto in mosaico su sfondo oro, opera della Scuola Mosaicisti Friulani di Spilimbergo, che ha per soggetto il miracolo della moltiplicazione dei pani e dei pesci.

Nell’abside è posta una pregevole pala di notevoli dimensioni, opera di Durante Alberti da Sansepolcro datata e firmata 1587. che ha per soggetto il martirio di S. Andrea Apostolo. Interessante è anche la statua in legno dipinto della Madonna con Bambino, opera di ignoto autore friulano, ma che per le caratteristiche si rifà alla scuola tolmezzina di Domenico da Tolmezzo. Risale al XV secolo ed è oggetto di una particolare devozione. Proviene dal Santuario del Preval.

Gli altari laterali sono del XVIII secolo e sono interessanti per gli intarsi marmorei. Quello di destra è dedicato a San Marco e accoglie una statua dell’Assunta, del 1887. Quello di sinistra è dedicato a San Giuseppe.

La decorazione della chiesa di Sant'Andrea Apostolo è opera del pittore di Lucinico Leopoldo Perco (1884 – 1955), che ha affrescato il soffitto del presbiterio con soggetto rappresentante gli Evangelisti e il Redentore. Nel soffitto della navata, in elaborate cornici, S. Giovanni Battista che indica ad Andrea il Messia; Vocazione e Missione di Andrea; nove medaglioni raffiguranti simbolicamente alcune litanie della Madonna. Nella cantoria Angeli musicanti. Nell’arco trionfale, la scritta AVE CRUX SPES UNICA.

Un organo era stato acquistato verso la metà del Settecento dal parroco don Pietro Paolo Scagnetti, come ci dice la relazione di una visita pastorale del 1753 ("In choro organum propriis parochi sumptibus comparatum"). Nel 1779, in un ulteriore visita se ne accenna, scrivendo che "Chorus proportionatus cum organo".

Un inventario poi del 1864 lo menziona, indicandolo però in cattivo stato. Dopo la Prima Guerra Mondiale la chiesa è distrutta e l’organo scomparso. Nel 1927 ne viene acquistato uno nuovo, opera di Domenico Malvestio e figlio, di Padova. Verrà inaugurato l’8 gennaio 1928 da un concerto di Giovanni Pigani.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project