Cerca nel sito

 

 

 

 

Monfalcone - La rocca

La Rocca si trova a Monfalcone, in provincia di Gorizia. Anche se ridotta ad un cumulo di macerie nel corso della Prima Guerra Mondiale, è ancora il simbolo di Monfalcone ed è posta su un'altura che domina la città (m 87). Costruita sui resti di un antico Castelliere, che la tradizione vuole eretto da Teodorico.

Su questa tradizione, lo storico Girolamo da Porcia, nel 1567 scrive: "Monfalcon Comunità, chiamata prima Verrucchia, fabbricata da Teodorico re dei Goti, è posta verso la marina e la montagna. Da levante ha la Rocca su un colle fuori della Terra, confina con li Carsi". Su questo castelliere i romani vi costruirono un fortilizio a guardia della Via Gemina che da Aquileia portava a Tergeste (Trieste).

Fu da sempre considerato uno dei caposaldi della difesa del Patriarcato verso la contea di Duino e per questo sempre molto conteso. Dopo la conquista del Patriarcato da parte delle truppe veneziane nel 1420, svolse la medesima funzione per la Serenissima, fungendo da primo allarme verso i movimenti astriaci e anche turchi e venendo perciò definita "occhio della Patria del Friuli".

Fu più volte rimaneggiata nel corso dei secoli e nel 1797 passò sotto l’impero Austro-Ungarico. Nella I Guerra Mondiale, fu conquistata dalle truppe italiane il 9 giugno 1915. Per la vicinanza del fronte, a causa delle vicende belliche fu lesionata pesantemente.

La rocca venne restaurata dopo la Seconda Guerra Mondiale negli anni 1950-1955 a cura della Sovrintendenza. Oggi questa rocca è un torrione quadrato con una porta d'ingresso, sopra la quale vi è murato un Leone di S. Marco con un'iscrizione risalente al 1525.

Il leone che oggi si vede sulla rocca di Monfalcone è del 1957, donato dal Comune di Venezia, opera del laboratorio veneziano Romeo dell'Era. Sostituisce l'antico andato perduto in epoca imprecisata. Dal 30 marzo 1970 è la sede del Museo Speleopalentologico della Rocca che espone in teche oltre 12.000 pezzi di reperti storico-scientifici.

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project