Cerca nel sito

 

 

 

 

Fagagna - Oasi dei Quadris

A nord del comune di Fagagna, in provincia di Udine, si trova una zona umida, formatasi presso il torrente Lini e delimitata dalle strade provinciali per Majano e Caporiacco.

Qui le acque, per le caratteristiche del terreno, ricco di torba e argilla, stagnarono formando una palude. Geologicamente la zona prende origine dal ghiacciaio del bacino del Tagliamento, che con le sue discese a più riprese, creò delle depressioni intermoreniche che andarono poi a riempirsi con acque meteoriche e del ghiacciao, formando numerosi bacini lacustri.

Fu nella seconda metà del Seicento che cominciò lo sfruttamento di queste risorse, dopo che nella zona alcuni terreni comunali furono venduti a privati acquirenti. Circa un secolo dopo, il conte Fabio Asquini, nipote di uno dei primi acquirenti pensò di usare la torba come combustibile al posto dello scarso legname, cominciandone l’estrazione. Nel 1765 si pensò di costruire una nuova fornace, suddividendo la palude in lotti e realizzando dei canali di scolo per le acque. All’impresa fu dato il nome di Nuova Olanda.

Fu la messa a dimora di numerosi alberi, per consolidare gli argini, che diede inizio a quella che è oggi l’oasi dei Quadris. Dal 1818, anno in cui morì il conte Fabio Asquini, lo sfruttamento della torba, continuò di pari passo con il consolidamento dei terreni, fino all’esaurimento di questa.

Nel 1905 si costituì la SFAC, una società per lo sfruttamento dell’argilla, la cui estrazione formò le caratteristiche buche che ancora oggi si vedono.

Gli stagni, di forma regolare, sono oggi circa una trentina. Si è venuto così a creare un abitat particolare che, ricoperto in seguito da una fitta vegetazione, ha creato condizioni ideali per lo stabilirsi qui di diverse specie di uccelli. Qui ha anche la sede il progetto per la reintroduzione della cicogna bianca, rappresentando il secondo in Italia per numero di coppie. Il progetto prese il via dopo che una coppia selvatica aveva nidificato a Dignano. Gli esemplari nati da questa coppia, poi abbandonati, hanno trovato a Fagagna una nuova casa. Furono poi acquistati nuovi esemplari per creare una colonia.

Oltre a varie specie autoctone che qui hanno nidificato, esiste anche un progetto specifico per la conservazione dell’Ibis Eremita, un uccello raro e a rischio d’estinzione, che qui ha invece dimostrato di ambientarsi molto bene, riproducendosi frequentemente. L'apertura è a cura dei volontari dell'associazione “Amici dell'Oasi dei Quadris”.

Informazioni:

Orario:
Primavera ed autunno: 10,00 - 12:00 e 14,00 - 18,00
Estate: 10,00 - 12,00 e 14,30 - 18,30

Prenotazioni: La prenotazione è obbligatoria esclusivamente per le visite guidate di scolaresche o di gruppi di privati (min 20 persone).

Tel: +39 331 9788574

E-mail: oasideiquadris@email.it 

Sito WEB:  www.oasideiquadris.it

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

Mappa


Visualizza Fagagna - Oasi dei Quadris in una mappa di dimensioni maggiori

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project