Cerca nel sito

 

 

 

 

Colloredo di Monte Albano - Il Castello di Colloredo

di Giorgio De Zorzi

Il castello di Colloredo di Monte Albano, comune in provincia di Udine, è oggi costituito da un edificio in parte restaurato che sorge su un colle che domina un anfiteatro morenico.

Per imponenza e rinomanza questo castello era il più bello del Friuli, ma fu ridotto a un cumulo di macerie nel terremoto del 1976, divenendo uno dei simboli di quella tragedia.

Colloredo_-_Castello.jpg
Il Castello (Foto Giorgio De Zorzi)

Il 4 dicembre 1302 il patriarca Ottobono de Razzi autorizzava Guglielmo di Waldsee, visconte di Mels ad edificare una nuova residenza "de novo et facere domum magnam".

Fu scelta una collina vicina dove già esisteva un povero villaggio. Il castello, costruito come da indicazioni "alto da terra sei passi e grosso due braccia" sembra che nel 1310 fosse già ultimato, tanto che nel 1312 Bernardo di Colloredo poté mettere in fuga un esercito di mercenari.

Il castello era dotato di ponte levatoio che permetteva di scavalcare il fossato che lo circondava. La torre d’ingresso, a base trapezoidale, posta dirimpetto alla strada che verrà realizzata nel 1584, fungeva da vedetta sul circondario. La famiglia di Colloredo divenne tra le più importanti della Patria del Friuli e fu tenace antagonista delle altre famiglie nobili.

La torre e tutto il complesso verrà ingentilito nel Seicento, quando ormai perse del tutto la sua funzione militare. Fu dimora di un eminente membro della famiglia: Ermes di Colloredo, che diverrà noto poeta, soprattutto precursore nell’uso della lingua friulana.

Alla possente torre, nel settecento fu aggiunto l'orologio, facendone, grazie anche alla copertura a loggiato realizzata precedentemmente, l’edificio più bello del complesso. Conservava alcune pregevoli opere e mobilio e arredi d'epoca. Nella torre vi era uno studiolo con affreschi di Giovanni da Udine, di cui sono salvati solo pochi lacerti. Presso il Castello vi soggiornò Ippolito Nievo che qui scrisse "Le confessioni di un italiano".

Castello di Colloredo di Monte Albano distrutto dal terremoto del 1976 

Fu pesantemente lesionato dal terremoto del 6 maggio 1976, che lo quasi lo distrusse. Divenne uno dei segni di come quella tragedia avesse colpito, oltre alle persone, anche il patrimonio artistico friulano. Le opere artistiche che si sono salvate vennero depositate alla Sovrintendenza in attesa di collocazione.

Il castello venne per metà restaurato e recuperato nella parte ovest, mentre quella a est, dove vi è la torre d'ingresso con l'orologio, per questioni legali sulla proprietà rimase diroccata. Qui, solo la torre fu restaurata dalla soprintendenza, finendo i lavori nel 1985. Per fortuna è finalmente iniziato il restauro anche di questa ultima parte del maniero.

Il castello di Monte Albano è sede della Comunità Collinare del Friuli e del Consorzio per la Salvaguardia dei Castelli Storici del Friuli Venezia Giulia. Fa parte dell'itinerario della Strada dei Castelli e dei Sapori nel Friuli Collinare.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project