Cerca nel sito

 

 

 

 

Udine - Chiesa di San Cristoforo

La chiesa di San Cristoforo si trova nella piazza omonima a Udine. Venne iniziata il 17 aprile 1358 e ricostruita ed ampliata nel 1498. La facciata presenta alcune tracce di stile gotico, che vennero occultate in una ristrutturazione settecentesca. Il bel portale, del 1518, è opera del Bernardino da Bissone.

Sopra al portale si trova un affresco del pittore Enrico De Cillia che sostituisce uno del pittore carnico Giovanni Moro, risalente ai primi del Novecento, divenuto purtroppo illeggibile. È una composizione di argomento sacro, intitolata all’educazione familiare: vi è raffigurata la famiglia della Vergine con Sant’Anna e San Gioacchino.

In una nicchia, una statua di San Cristoforo. Quella presente è una copia in marmo fatta da una scuola d’arte di Pietrasanta di Massa. L’originale, in legno imbiancato, per imitare il marmo, è di Girolamo Pagliari del 1617 e si trova al Museo Diocesano.

Nell’interno della chiesa di San Cristoforo, alla parete d’ingresso, è addossato un grande organo con coro. Nel soffitto, un affresco della prima metà del Settecento, di Giovanni Pietro Venier (1673-1737), raffigurante Mosè e il serpente di bronzo. Partendo dall’ingresso, sulla destra si trova una tela raffigurante la predica di Giovanni Battista, opera del 1841 di Giovanni Pagliarini (1809-1878). Qui vediamo l’autoritratto dell’autore nella figura appoggiata all’albero, mentre le altre figure ritraggono udinesi suoi contemporanei.

L’altare dopo la porta laterale è dedicato a Sant’Anna. Per la parte superiore è opera di Simone Periotti (1740-1749), mentre per quella inferiore di Francesco Fonari. Il gruppo ligneo con Sant’Anna, San Gioacchino e la Madonna bambina fu posto qui nel 1904 ed è opera di Valentino Panciera Besarel (1829-1902), intagliatore di Forno di Zoldo (BL). Presenti poi due tele alle pareti del coro, opera di Giacomo Carneo (sec. XVIII).

L’altare maggiore è di Pietro Fantoni da Gemona è del 1834. L’altare di sinistra è dedicato all’Assunta, con una pala di Odorico Politi. Infine troviamo una tela con il Battesimo di Cristo del carnico Giovanni Moro (sec. XX).

Nella sacrestia si conservano alcune opere pregevoli tra cui l’Educazione della Vergine (1690) di Antonio Carneo, un Padre Eterno con Angeli attribuito a G. A. da Pordenone ed un gonfalone con dipinto S. Cristoforo del 1513 che sembra sia attribuibile a Giovanni da Udine.

Il campanile della chiesa di San Cristoforo è antecedente al 1450, originariamente terminava con una copertura a pigna, opera di Domenico da Tolmezzo, che fu però distrutta da un fulmine e rifatta da Luca Andrioli junior nel 1767.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project