Cerca nel sito

 

 

 

Home > Località > Comuni > Trieste > Storia > L’occupazione tedesca a Trieste

 

Trieste - L'occupazione tedesca

La guerra tra il 1940 ed il 1943 non toccò la città neppure in occasione delle operazioni contro la Jugoslavia (aprile 1941). La caduta del fascismo fu accolta con composto entusiasmo per la consapevolezza della gravità della situazione.

Già il 9 settembre 1943 la città fu occupata dalle truppe tedesche quasi senza incontrare resistenza. I nazisti fecero di Trieste, separata di fatto anche dalla Repubblica Sociale, la capitale di un Gau germanico: l’”Adriatische Küstenland” il “Litorale Adriatico”, riesumazione del litorale austriaco che si estendeva in tutta la regione Friuli Venezia Giulia. Il Küstenland fu sottoposto ad un commissario supremo, con pieni poteri, che si avvalse di un grosso apparato burocratico, in prevalenza formato da austriaci. La carica fu affidata il 10 settembre al Gauleiter della Carinzia Friedrich Rainer.

Sino al 1945, la città, che subì parecchi bombardamenti specie nei quartieri popolari e nella zona industriale, restò sotto la dominazione germanica, che alternò terrore poliziesco, eroci rappresaglie e  massicce deportazioni in Germania o nei campi di lavoro in regione, alle lusinghe di una politica che richiamava nostalgie filoaustriache e proponeva nei fatti il distacco dall’Italia. Non molti risultati ottenne, questa politica separatista, mentre quasi nulla fu l’adesione alla Repubblica Sociale.

La partecipazione alla Resistenza e l’opera dei partiti democratici nel C.L.N. furono a loro volta condizionate dalla pregiudiziale politico-nazionale in senso jugoslavo posta dai gruppi politici e militari che operavano nella zona e facevano capo alla resistenza jugoslava.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

<<< PRECEDENTE                                                                             SEGUENTE >>>

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project