Cerca nel sito

 

San Martino al Tagliamento (PN)

Storia

Le origini dell’abitato si devono ad una cappella sorta nel XII sec. dedicata a S. Martino.
Nel paese, che sorge sulla sponda destra del Tagliamento, si sono trovati numerosi reperti romani. Si sa che per questa zona passava la strada romana che da Concordia Sagittaria portava in Carnia.

La località passò poi sotto il Patriarcato di Aquileia con l’atto di Ottone I nel 967. Maggiori notizie sulla storia di S. Martino le cominciamo con il XIII secolo, quando troviamo in un documento del 1204 “in villa S. Martini”. In quel tempo esisteva già un borgo composto da modeste case con tetti di paglia e di tavole con la chiesa sovrastante le abitazioni.

Nel 1363 le truppe del duca Rodolfo d’Austria devastano l’abitato di Arzenutto. Per qualche secolo la vita di S. Martino si allinea con quella del castello di Valvasone e quindi ne segui le sorti. Dal 1415 divenne pertinenza del feudo di Valvasone.

Nel 1866, dopo l’annessione al Regno d’Italia, con Regio Decreto n. 3893 del 1867 il paese assunse il nome di S. Martino al Tagliamento, mentre prima si chiamava S. Martino di Valvasone. Dal 1928 ritornò ad essere aggregato al comune di Valvasone, per poi ritornare autonomo nel 1946.

Da sempre l’economia del paese è basata sull’agricoltura alla quale, negli ultimi anni, si sono affiancati l’artigianato e l’industria.

 

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project