Cerca nel sito

 

Ravascletto (UD)

Ravascletto - Storia

Il nome di Ravascletto deriva dal collettivo in -etu del latino rubus “mora” attraverso il diminutivo rubusculus. È il paese più importante della Valcalda. Si distende su una verde conca, ampia e ridente circondata da prati e boschi di larici, abeti, faggi e frassini.

Il primo, documento che attesta l’esistenza del paese risale al 1281. L’economia del paese. assai povera, costrinse i suoi abitanti da sempre ad emigrare verso vari paesi, come la Svezia. la Germania e l’Austria.

Le donazioni fatte da questi emigranti come Leonardo De Infanti che destinò nel 1726 un capitale di 4.000 fiorini perché fosse costruita in Ravascletto una scuola pubblica gratuita aiutarono notevolmente l’economia comunale. Nella metà del sec. XVIII per opera del parroco don Martino De Crignis fu organizzata un’altra scuola di arti e mestieri.

Dopo il periodo del governo austriaco, si ricongiunse con tutto il Lombardo-Veneto all’Italia nel 1866. Nel 1890 si costruì la strada che la collegò con Cercivento. A causa delle esigenze belliche della Prima Guerra Mondiale, venne collegata da una strada con Comegliàns. Nel primo dopoguerra si cominciò la costruzione della bella strada detta Panoramica delle Vette, che verrà poi completata negli anni Cinquanta con il tratto Ravascletto-Tualis. Durante la seconda guerra Mondiale, i Cosacchi stabilirono qui un loro presidio.

Nel secondo dopoguerra si intravidero le possibilità turistiche, soprattutto invernali di Ravascletto. Nel 1948 fu costruia la Seggiovia Ravascletto-Cuel Piciul, che fu la prima in regione. Oggi Ravascletto è una stazione turistica di villeggiatura estiva e sport invernali, ben attrezzata con seggiovia, funivia, piste da sci, impianti di risalita e trampolini.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project