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Porpetto - Il Castello di Porpetto

di Giorgio De Zorzi

Il Castello di Porpetto, attraverso i secoli fu pure conosciuto coi nomi di Castelporpetto, Castelporpeto o semplicemente Castello. La prima notizia sui suoi signori, i di Castello e Tarcento, risale al 1186 con Vorlico di Porpetto (ed anche di Caporiacco). In questo periodo, i di Porpetto figurano fra i liberi feudatari. Fu in questo maniero che si svolsero le trattative per la pace fra i Strassoldo, i Cuccanea e i Villalta (1219).

Dopo la morte del Patriarca Gregorio di Montelongo (1269), scoppiarono nuove lotte e il Capitano patriarcale, non riuscendo a conquistare il Castello ne devastò i dintorni. Altre lotte sostennero i suoi Signori nei primi del ‘300, finché nel 1307 fu stipulata la pace. Nel 1346 la rocca resistette fortemente ai nemici dei di Castello e Giovanni Francesco ebbe il soprannome di “Gran torriere”. Finì però in disgrazia: per aver partecipato alla congiura che provocò la morte al Patriarca Bertrando (1350), ebbe demolito il castello e venne giustiziato (1351).

Il maniero tuttavia risorse nel 1386, rinforzato. Non coinvolto nelle lotte successive, fu incendiato nel 1509 in seguito agli assalti dell’imperatore di Germania. Ripreso dai Veneti nel 1514, fu dato alla fiamme lo stesso anno dagli Imperiali.

In base alla pace di Worms (1521) Castelporpetto fu assegnato all’Austria che confermò l’investitura agli antichi signori. Questi sedevano nel Parlamento Friulano e nella Dieta degli stati di Gorizia e Gradisca. Essi godevano inoltre della giurisdizione su Cordenons, Invillino e numerose ville annesse.

Il castello fu tenuto in efficienza sino a tutto il Cinquecento, ma nelle guerre con gli Asburgo fu preso dai Veneti (1615). Per clausole di pace dovette essere restituito all’Austria. In seguito Venezia (1671) ordinò che lo si smantellasse e che il materiale venisse portato a Palmanova per la fortezza. Così del bel maniero non rimase più nulla e si perse anche la sua ubicazione. I suoi signori poi conosciuti esclusivamente come conti Frangipane, si stabilirono nella villa di Castelporpetto.

 

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