Cerca nel sito

 

 

 

Home > LocalitÓ > Comuni > Aquileia (UD) > Storia > La Fondazione

 

Aquileia - La Fondazione di Aquileia

Nel loro piano di espansione verso l’oriente i Romani si resero conto che se volevano difendere i confini della Venezia e tenere lontane le genti che sconfinavano, dovevano fondare in quei luoghi una colonia.

Dopo che nel 186 a.C. si verificò la "transgressio in Venetiam" dei Galli, la decisione si rendeva inevitabile. Il senato nel 183 a.C. (anno 571 di Roma) diede incarico a Publio Cornelio Scipione Nasica, Caio Flaminio e Lucio Manlio Acidino di fondare una nuova città. Due anni dopo, l’ordine fu eseguito. La colonia fu stabilita ad Aquileia il cui nome probabilmente deriva da un toponimo locale pre-romano.

Aquileia fu fondata nel 181 a.C. e fu costruita in forma quadrilatera come usavano i romani con il Cardine massimo da N a S, l’attuale Via Giulia Augusta e dal Decumano massimo da E ad O, l’attuale asse Via dei Patriarchi - Via Roma. Fu costruito il porto, vitale sbocco al mare sia commerciale che militare, che fu in auge sino al tempo delle crociate e dei pellegrinaggi in Terrasanta.

Gli abitanti non avevano i diritti romani, ma quelli latini. Ai 3000 fanti che giunsero nella nuova colonia furono distribuiti 50 iugeri a testa (circa 29 ettari), ai centurioni 100 iugeri e ai cavalieri 150 iugeri (circa 80 ettari) di terreno.

Aquileia come colonia aveva un territorio dai 400 ai 500 chilometri quadrati che può essere delimitato grosso modo da Monfalcone a San Giorgio di Nogaro e fino alle Alpi.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

SEGUENTE >>>

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project