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Udine - Storia della Parrocchia della Madonna delle Grazie

di Giorgio De Zorzi

La Parrocchia della Beata Vergine delle Grazie di Udine ha sede presso il Santuario omonimo e trae origine da quella di San Valentino.

Nel borgo di Pracchiuso il culto per questo Santo in risale al 1355, grazie all'iniziativa dei conti de' Valentinis, che vollero erigere una chiesa in suo onore: quella che attualmente è dedicata a Sant’Antonio. San Valentino infatti era protettore contro la peste ed era terminata da pochi anni la famosa pestilenza del 1348 che aveva colpito l'intera Europa.

Il 14 febbraio 1513 fu fondata la confraternita di San Valentino. Nel 1543 questa confraternita, con l'aiuto della famiglia Manin, decise di costruire una chiesa più grande in sostituzione dell'antico oratorio divenuto insufficiente per la popolazione della borgata.

Essa fu terminata nel 1574, lasciando incompiuta parte della facciata che venne ultimata solo nel 1903 con l'apposizione del timpano frontale e la scritta: "D.O.M. in Honorem S. Valentini M. MCMIII". La vecchia chiesetta fu destinata ad oratorio.

Nel 1581, su decreto di Francesco Barbaro, coadiutore del Patriarca Giovanni Grimani, San Valentino divenne parrocchia. Proprio dagli archivi parrocchiali, redatti dal parroco Luca Zilio, abbiamo notizia dell'epidemia di peste che il 27 settembre 1598 colpì il borgo.

Fu deliberato dal Luogotenente di tenere in quarantena l'intera zona, proibendo a tutti gli abitanti, pena la vita, l'uscir di casa. Il 25 novembre del medesimo anno si dichiarò cessata la quarantena e il borgo fu riaperto alla circolazione. Viene annotato che morirono 55 persone nel borgo e 23 nel lazzaretto.

Nel 1797, in seguito all'occupazione Francese ed al conseguente esproprio dei beni ecclesiastici, il vecchio oratorio di San Valentino cessò di essere adibito al culto e fu destinato ad usi profani, tra i quali: spaccio di vini, domicilio privato, posto militare e magazzino.

Il 25 agosto 1808, con decreto di S. E. Arcivescovo di Udine Rasponi, il santuario della Beata Vergine delle Grazie subentra a S. Valentino come sede parrocchiale.

Il 2 luglio 1923 i frati Servi di Maria fecero nuovamente ingresso alla Madonna delle Grazie, svolgendo gli uffici parrocchiali.

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