Cerca nel sito

 

 

 

Home > LocalitÓ > Comuni > Polcenigo (PN) > Turismo e Ambiente > Le sorgenti del Gorgazzo

 

Polcenigo - Sorgenti del Gorgazzo

Prendendo dal capoluogo di Polcenigo, comune in provincia di Pordenone, si prende la strada per Coltura, sino a raggiungere la strada pedemontana. Qui si svolta a destra e seguendo la strada si giunge ad un incrocio, sulla cui sinistra si trova l’abitato di Gorgazzo, dove, nascosta tra la vegetazione e le rocce, si trova la sorgente del Torrente Gorgazzo.

Questa viene cosiderata spesso un’altra sorgente del Livenza, vista l’esigua distanza dalle altre, la principale detta della Santissima e quella del Molinetto. Per altri invece è la sogente del corso d’acqua chiamato Gorgazzo, affluente del Livenza. L’acqua sgorga da una roccia a 50 m slm, dove si è formato un “sifone” di natura carsica. Viene considerata la sorgente più profonda d'Italia.

"Prendete il colore dello smeraldo, quello delle turchesi, quelli dei berilli, gettateli in un mare di lapislazzuli, in modo che tutto si fonda e ad un tempo conservi l'originalità' sua propria ed avrete la tinta di quella porzione di cielo liquido che si chiama il Gorgazzo!".

È questa la poetica descrizione che il Marinelli nel 1877 fece della suggestiva Sorgente del Gorgazzo, per descrivere i meravigliosi effetti che la luce ha sull’acqua. Qui si possono ammirare riflessi tutti i colori dell’iride, dal verde smeraldino presso le alghe all’azzurro e al turchese, sino a giungere al rosso delle sponde, dovuto alle rocce calcaree.

Dai locali viene indicata come “El buso”, ma il suo nome ufficiale risale almeno al XIII secolo, quando viene indicata come “Gorgatio”, storpiata poi in Gorgazzo. Di notevole profondità, è stata esplorata in parte, da speleosubacquei, fino a raggiungere i 130 metri di profondità, che all’epoca costituì un record e più recentemente i -212. Tuttavia essa presenta numerosissime insidie per questa disciplina, divenendo più volte luogo di tragedia. Per questo motivo le immersioni dal 1995 sono vietate.

La formazione della sua cavità è da imputare all'erosione delle acque favorita dalla presenza di una discontinuità della faglia, proprio nel tratto in cui si situa la sorgente. l laghetto che si vede in superficie si è formato per il crollo della volta sotto la spinta delle acque, il cui percorso è ancora incerto, di provenienza probabile dal Cansiglio e dal Monte Cavallo, ma con un ipotizzato vasto bacino di alimentazione che raggiungerebbe approssimativamente un'estensione di circa 90 kmq.

Alla ricerca futura spetterà il compito di verificare queste ipotesi e di rispondere ai numerosi interrogativi che ancora avvolgono nel mistero questa meraviglia della natura.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia


Visualizza Polcenigo in una mappa di dimensioni maggiori

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project