Cerca nel sito

 

 

 

 

Il Pignolo

Il vino Pignolo è un vitigno autoctono a bacca nera del Friuli Venezia Giulia, diffuso soprattutto nelle zone tra Buttrio, Rocca Bernarda e Rosazzo. Il nome pare derivi dal suo grappolo che presenta gli acini molto compatti, ricordando una pigna.

Che fosse conosciuto e vinificato già in epoca antica lo testimoniano le cronache del XIV secolo, in cui viene annoverato tra le merci utilizzate per i pagamenti e gli omaggi di benvenuto ai forestieri importanti. Viene citato anche da uno scritto dell’abate Giobatta Michieli, un ditirambo del XVII secolo intitolato Bacco in Friuli, in cui si legge: “vorrei esser sempre solo nel ber a tazze piene il buon pignolo”.

Piuttosto delicato e sensibile all’oidio e alla filossera, sul finire dell’Ottocento era praticamente scomparso.

Guido Poggi, studioso di agraria che si dedico moltissimo all’enologia, racconta come un vecchio contadino, tale Zamò di Rosazzo, gli mostrasse un vitigno di Pignolo parlandone con entusiasmo e cantandone i pregi. Il poggi ne prese delle marze da innestare nel suo Vigneto Ampelografico di Buttrio per poi studiare e valutare i vini.

Pignolo_-_Di_Tiburzio_Donadon_per_latlante_ampeleografico_di_Guido_Poggi.jpg
Grappolo di Pignolo (Disegno di Tiburzio Donadon)

 

 

Solo il rinnovato entusiasmo per gli autoctoni negli anni Settanta del Novecento portò alla ricerca di vitigni ancora esistenti. Il Pignolo lo si trovò proprio presso Rosazzo nel 1978, in un filare centenario per fortuna risparmiato dal flagello della Ffilossera. Nel 1983 venne incluso tra i vini della D.O.C. Colli Orientali del Friuli. Dal 2011 è un prodotto della D.O.C.G. Rosazzo.

Il vitigno si presenta cespuglioso, quasi selvatico, a cui è difficile dare un vigore ordinato nella crescita. Il grappolo è piccolo, cilindrico e pruinoso. Il vino che si ottiene ha un colore rosso rubino, è delicato e poco tannico, fruttato, con buona acidità e alcolicità. Il Pignolo si beve solitamente giovane e si accompagna bene con carni e formaggi stagionati, con una temperatura di servizio tra i 18 e i 20 gradi.

 

Bibliografia:

Il Vino in Friuli Venezia Giulia – Storia, terre e vitigni – Editoriale FVG, maggio 2008.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project