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Ampezzo - Sentiero Naturalistico Tiziana Weiss

Sentieri: CAI 215; CAI 233
Durata: ore 3 e 40’
Livello: Escursionistico
Segnaletica: Segnavia rotondo, bianco, con all’interno una T azzurra

 

Il Sentiero Naturalistico Tiziana Weiss si basa sul percorso anulare del CAI 233 è stato realizzato con finalità di divulgazione naturalistica: all’interno del percorso sono evidenziati i particolari di maggior interesse con tabelle segnaletiche (12 “stazioni di osservazione”) ed è stata appositamente compilata una dettagliata monografia. il sentiero è dedicato alla valente alpinista triestina Tiziana Weiss.

Dal Rif. Tita Piaz (m 1417) si segue la rotabile che scende in direzione del Lago di Sàuris fino ad un parcheggio a quota m 1386. Si percorre quindi una strada forestale (chiusa al traffico: segnavia CAI 215) che si snoda nel bosco fino al pascolo di C.ra Tintina (m 1495) sovrastato a sud dal M. Tinisa (ore 0.30).

Al margine meridionale del pascolo si raggiunge un bivio posto nei pressi di una sorgente (tabelle). Si segue a sinistra il segnavia CAI 233, dapprima tra alberi e arbusti prostrati dalle slavine invernali, poi tra fitti mughi. Uscito dai mughi il sentiero rimonta, con strette svolte, il ripido pendio detritico-erboso e, giunto sotto pareti rocciose, piega a sinistra per una specie di rampa detritico-erbosa. Al termine della rampa una breve cengia esposta, attrezzata con fune metallica, permette di raggiungere il Malpasso di Tinisa (m 1960) (ore 1.15).

Il Sentiero Tiziana Weiss si abbassa quindi sul versante meridionale, in leggera diagonale verso destra e piega poi decisamente a destra tagliando un ripido pendio erboso. Al termine del lungo traverso si perviene alla Forcella del Fieno, l’intaglio di cresta posto ad est della Punta dell’Uccel (m 1983), a cui il sentiero, proseguendo conduce (ore 0.30).

Dopo la sosta d’obbligo in vetta, s’inizia la discesa, in direzione della Forcella Montôf. Si segue la cresta dapprima pianeggiante e ricoperta da cespugli, poi più ripida e accidentata. Si supera un breve salto roccioso, facilitato da una catena, e si prosegue poi sino alla Forca di Montôf (m 1820) (ore 0.20). Dalla sella il sentiero CAI 233 scende verso Nord, sulla sinistra della vallata Tintina, e si porta sulla dorsale del Monte Cavallo di Cervia.

Si percorre quindi l’ampio crestone, tra un rado e luminoso bosco con alti larici e abeti. Raggiunta un’ampia insellatura si scende sulla destra della cresta, con numerose svolte fino all’alveo sassoso del Rio Tintina. Attraversando il rio ci si raccorda al segnavia CAI 215 e, per una pista forestale, ci si riporta in breve alla C.ra Tintina (ore 0.30). Seguendo a ritroso la strada forestale percorsa all’andata, si ritorna infine alla rotabile del Passo del Pura (ore 0.40 - 3.40 - 4).

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