Cerca nel sito

 

 

 

 

Codroipo - Le Frecce Tricolori

Codroipo_-_Frecce_Tricolori_2.jpg

Nella frazione di Rivolto del comune di Codroipo in provincia di Udine, si trova l’aeroporto militare “MOVM Cap. Mario Visintini”, sede della Pattuglia Acrobatica NazionaleFrecce Tricolori”. Questa unità è inquadrata nel 313º Gruppo Addestramento Acrobatico. La loro fama è nota a livello internazionale.

 

La storia

La loro presenza in Friuli Venezia Giulia è dovuta al fatto che proprio qui, agli albori dell’aeronautica, nacque una pattuglia acrobatica. Infatti, presso la scuola di Campoformido (UD), nacque nel 1930 dal 1° stormo caccia, su iniziativa del Col. Rino Corso Fougier, una formazione con questo scopo e che utilizzava velivoli FIAT C.R.20.

Questa prima formazione partecipò alla 1a giornata dell’Ala, che si tenne a Roma l’8 giugno 1930, facendo tra l’altro la figura della bomba. La squadra tenne poi una serie di esibizioni nell’Europa orientale. Nel 1932 vennero dati in dotazione i Breda Ba. 19; nel 1934 i FIAT C.R. 30; nel 1936 i FIAT C.R. 32.

Codroipo_-_Frecce_Tricolori.jpg

Nel dopoguerra, la prima esibizione aerea si tenne a Padova nel Settembre 1947, con Mustang P-51 statunitensi e Spitfire mk. IX, inglesi. Dal 1950, la rappresentanza dell’Aeronautica Militare Italiana nelle manifestazioni aeree era affidata a formazioni che si formavano in vista di un appuntamento preciso, presso diversi reparti e dandosi diversi nomi.

Nacquero così: “Cavallino Rampante” (4° Stormo con velivoli DH Vampire); “Getti Tonanti” (5^ Aerobrigata con velivoli F-84 G); “Tigri Bianche” (51^ Aerobrigata); “Diavoli Rossi” (6^ Aerobrigata con velivoli F-84 F); “Lanceri Neri” (2^ Aerobrigata con velivoli F-86 E).

Codroipo_-_Frecce_Tricolori_4.jpg

Sul finire del 1960, presso lo Stato Maggiore  dell’Aeronautica si decise di creare una Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN) stabile. Venne indicata come sede quella di Rivolto e il 1° marzo 1961 create le “Frecce Tricolori” affidando al Maggiore Mario Squarcina il loro comando. Il 1° luglio del 1961 si ebbe la costituzione del 313° Gruppo Addestramento Acrobatico, in cui vennero inquadrate le Frecce Tricolori, che erano formate da piloti provenienti da altre formazioni precedenti, come i Diavoli Rossi e le Tigri Bianche.

La pattuglia dal 1962 ebbe una formazione di nove velivoli più solista, divenendo, come ancora oggi, la più numerosa al mondo. Vennero utilizzati inizialmente i velivoli Sabre F-86E, degli aerei caccia monoposto ad ala bassa, studiati per operare ad alta velocità (1000km/h). Nella primavera di quell’anno, giunsero i primi aerei con una colorazione blu scuro, venato dai colori della bandiera italiana, colorazione divenuta tipica. Aggiunta poi la freccia simbolo della caccia.

Codroipo_-_Frecce_Tricolori_3.jpg

Il 28 Dicembre 1963 giunge il primo dei venti nuovi velivoli FIAT G 91, in una versione adattata per le esigenze acrobatiche. Vengono istallati dei dispositivi fumogeni con tanica subalare. Dalla fine della Seconda Guerra Mondiale per la prima volta i velivoli della PAN sono di progettazione e costruzione interamente italiana.

I programmi di esibizione sono due, uno alto e uno basso (in caso di scarsa visibilità), con figure che sono rimaste famose, come il Cardioide e la Bomba. La maneggevolezza di questi aerei consentirà ai piloti di esprimersi al meglio, acquisendo un prestigio internazionale.

I G 91 rimasero in uso fino al 1982, quando il 6 gennaio giunse il primo Aermacchi MB-339PAN e per il 27 aprile seguente la PAN né completamente equipaggiata, esibendosi così a Marsala nel mese di maggio. Sempre di costruzione italiana, questo aereo veniva utilizzato per addestramento e la sua grande governabilità permette di attuare nuove figure, anche più ravvicinate al pubblico e mantenendosi nelle vicinanze dell’area di esibizione.

Il 28 agosto del 1988 la PAN registrò l’unico incidente della sua storia: durante l'Airshow Flugtag ‘88 a Ramstein, in Germania, durante la chiusura della figura detta Cardioide, ci fu una collisione a quaranta metri dal suolo, in cui vennero coinvolti tre velivoli. Uno dei tre velivoli cadde presso la folla, causando con l’incendio del carburante 67 morti e un migliaio di feriti.

Da allora furono rivisti i parametri di sicurezza delle esibizioni internazionali e si è lavorato ancora di più per migliorare i già alti standard di sicurezza. Memorabili furono le turnè svolte negli Stati Uniti e Canada.

Codroipo_-_Frecce_Tricolori_6.jpg

Le Frecce Tricolori oggi

Oggi le Frecce Tricolori sono una realtà che raccoglie l’ammirazione di molti colleghi e moltissimi fan in Italia e nel mondo. Oggi le Frecce Tricolori utilizzano ancora i MB-339PAN e mantengono tutte le impostazioni acrobatiche tradizionali.

La formazione è composta da piloti militari che vengono scelti tra una rosa di volontari, provenienti da tutti i reparti caccia dell’Aeronautica Militare. Vengono selezionati in base a diverse caratteristiche e doti, non esclusivamente tecniche. Sono piloti militari a tutti gli effetti che svolgono contemporaneamente un addestramento per mantenere la loro operatività e la qualifica “Combat ready” (pronto al combattimento). La PAN ha comunque, a fianco all’attività acrobatica, compiti operativi di supporto all’Esercito e di caccia agli elicotteri.

Codroipo_-_Frecce_Tricolori_5.jpg

I programmi delle acrobazie sono tre: alto, basso e piatto, da attuare in base alle caratteristiche dell’area di esibizione ed alle condizioni atmosferiche.

Negli anni, le Frecce Tricolori si sono esibite in trentanove paesi. Inoltre durante le manifestazioni nazionali, non solo militari, il loro passaggio con il fumo tricolore nel cielo è divenuto un momento atteso ed emozionante.

Nel 2010 si è svolto un grande evento per festeggiare i cinquant’anni di attività della Pattuglia.

 

Bibliografia

La meravigliosa avventura - di Renato Rocchi – 2000; Aviani & Aviani Editore

 

Link

http://www.aeronautica.difesa.it/PAN/

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project