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Udine - Chiesa della Beata Vergine del Carmine

La Chiesa della Beata Vergine del Carmine si trova in Via Aquileia, al numero civico 61. In origine la parrocchia era intitolata ai Santi Pietro e Paolo Apostoli e come sede parrocchiale aveva l'omonima chiesa che sorgeva in fondo alla via, dove oggi si trova Piazzetta del Pozzo, in seguito sconsacrata ed infine distrutta da un bombardamento aereo nel 1944.

L'attuale chiesa del Carmine fu costruita, assieme al convento, tra il 1503 e il 1525 dai frati Carmelitani, che avevano già un convento in Via Lumignacco, con la relativa chiesa di S. Pietro in Tavella.

Portarono con loro la venerata immagine della Beata Vergine del Carmine e nel 1571 fu sistemata la campana proveniente dalla prima chiesa di S. Quirino. Nel 1770 i Carmelitani furono sostituiti dai Frati Minori Conventuali, che trasportarono qui il corpo del Beato Odorico da Pordenone, avendo essi dovuto lasciare il convento attiguo alla chiesa di San Francesco, che fu adibito ad ospedale.

In seguito alle leggi napoleoniche i francescani dovettero lasciare anche questo convento e la chiesa, che divenne parrocchiale in sostituzione della vecchia ed angusta chiesa dei Santi Pietro e Paolo. Con decreto arcivescovile del 5 agosto 1908 fu fatta la traslazione nella sede parrocchiale e l'unione dei titoli delle due chiese.

La facciata della Chiesa della Beata Vergine del Carmine e di stile settecentesco, con sopra la porta, in una nicchia, una statua della "Madonna col Bambino" e altre due statue su due pilastri della cancellata. All'interno in un unica navata dipinta da un certo Giulio Cesare Begni non meglio identificato ma che doveva ben conoscere la pittura bolognese tanto cara ai domenicani. Al centro del soffitto "Vergine porge al Beato Simone Stock lo scapolare" (1707) la cornice da l'illusione al visitatore di cambiare a secondo come si sposta chi la guarda.

Un bel altare maggiore in stile barocco, nella cappella a sinistra l'arca del Beato Odorico Matiussi da Pordenone, ricostruita nel 1930, opera del veneziano Filippo De Sanctis (1332) Il Beato Odorico da Pordenone (1286-1331) fu un celeberrimo missionario francescano in Cina ed è autore del noto "Itinerario di Viaggio".

L'arca consta di un sarcofago posto su quattro colonnine ed ha nel lato anteriore la figura del defunto giacente, negli angoli quattro Santi, e nel lato posteriore una "Predica del Beato agli infedeli". Il convento fu distrutto da un bombardamento nel 1944 e al suo posto si costruirono abitazioni.

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