Cerca nel sito

 

 

 

 

Trieste - Il Lloyd triestino

Lloyd_Trestino_austrailia.jpg

Il Lloyd Triestino è la più antica società di navigazione italiana ed una delle più antiche del mondo. Fu fondato nel 1836 con il nome di Lloyd austriaco di assicurazione, essendo Trieste era ancora sotto l’Impero Austro-Ungarico. La sede centrale era a Trieste e le sue navi hanno collegato la città con i porti del Levante, del Medio e dell’Estremo Oriente, dell’India, dell’Africa e dell’Australia.

 

Il piroscafo Arciduca Lodovico inizio l’attività della Società, che via via ingrandì la flotta con navi da 300-500 tonnellate, che iniziarono a far servizio tra i porti dell’Istria, della Dalmazia, della Grecia, della Turchia, dell’Egitto. Con il passaggio all’Italia, assunse il nome di Lloyd Triestino di navigazione.

Lloyd_Trestino_austrailia_2.jpg

Nel 1936 la Società disponeva di 75 unità per circa 615 mila tonnellate. In quel periodo la motonave Victoria assieme al Conte Rosso e Il Conte Biancamano segnarono un notevole progresso nelle costruzioni navali, collegando con una rete di comunicazione i porti dell’Adriatico e del Tirreno con l’Africa, oltre Suez, Gibilterra, con l’Asia e l’Australia. Durante la seconda guerra mondiale quasi tutta la flotta del Lloyd venne distrutta. Tuttavia, già nel 1953 la Società si era nuovamente inserita nei suoi tradizionali traffici con moderne unita di passeggeri e merci. Il Lloyd, agli inizi del 1970, possedeva una flotta composta da nevi passeggeri per il 49% e da navi convenzionali da carico per il 51%.

 

Nel 1973 entra in servizio nella rotta con l’Australia la nave Lloydiana la prima nave porta container della Marina Mercantile Italiana. Seguono nel 1973-74 la Nipponica e la Mediterranea adibite al servizio porta container nell’Estremo Oriente; nel 1977-78 l’Africa e l’Europa” che facevano lo stesso servizio per il Sud Africa.

 

L’ammodernamento è proseguito nel 1979 con la rotta dell’Estremo Oriente-Cina Popolare con le motonavi polivalenti Serena e Trieste. Bel 1980-81 le navi Ro-ro, Apulia, Adria, Julia, Torre del Greco, nei servizi per l’Africa orientale e occidentale. Il Lloyd Triestino alla fine del 1998 venne acquisito dalla multinazionale taiwanese Evergreen. Italia Marittima è il nome assunto dalla compagnia Lloyd Triestino di navigazione dal 1º marzo 2006.

Lloyd_Trestino_India.jpg

 

Da ricordare, oltre ai meriti commerciali, anche quelli culturali del Lloyd. I primi passi della Compagnia vennero accompagnati dalla pubblicazione del Giornale del Lloyd che riportava notizie di carattere marittimo e commerciale. Questa sezione disponeva di una propria moderna tipografia, che ha curato la pubblicazione fino alla sua cessazione avvenuta nel 1931.

 

Il 21 giugno 1849 il Lloyd istituì ufficialmente una “Sezione letterario-artistica” contribuendo notevolmente alla diffusione e allo sviluppo della cultura italiana a Trieste e in Istria. Tra le iniziative di maggior rilievo editoriale ricordiamo per le pubblicazioni tecniche l’Annuario Marittimo e la Rivista Marittima, per quelle artistico-letterarie le Letture di famiglia, una delle prime se non la prima grande rivista illustrata italiana che annoverò fra i collaboratori: Aleardi, i due Cantù, Maffei, Rosmini, Carcano, e la Biblioteca Classica Italiana in dieci volumi contenenti fra l’altro le tragedie dell’Alfieri, le opere dell’Ariosto e del Metastasio, le Vite del Vasari, e il teatro classico italiano.

• Viaggio in Friuli Venezia Giulia

 

 

Viaggio in Friuli Venezia Giulia - Tutti i diritti riservati - © Avatar Project