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Trieste - Corso Italia

Da Piazza della Borsa inizia Corso Italia. È la principale arteria cittadina vivacissima, piena di negozi e fiancheggiata da interessanti palazzi. Essa andò formandosi sulle prime saline interrate, dopo la demolizione delle mura cittadine, ordinata da Maria Teresa d’Austria, nel 1749.

Allora si chiamava Contrada Grande, o della Porta di Vienna, per la porta della città che si affacciava da quella parte. Prima dell’apertura di Via Commerciale nel 1779, da qui si usciva dalla città per dirigersi alla capitale.

Aperto sull’antico tracciato delle mura (parte destra), nel 1783 ebbe il nome di Corso, quando sotto il governatore conte Pompeo de Brigido, incominciò negli ultimi giorni di carnevale ad essere percorso dalle carrozze, dalle quali più facilmente di poteva ammirare il passaggio delle maschere: Anno dopo anno diventarono le carrozze stesse ad essere un’attrazione, tanto che nel 1830 s’ingaggiò ad imitazione del carnevale di Milano, ad ogni carnevale, una battaglia di confetti e di fiori tra gli occupanti delle carrozze ed i passanti che le andavano a vedere.

L’ultima parte del Corso, verso piazza Goldoni, era in quel tempo più larga, quasi simile ad una piazza, tanto che la si indicava col nome di Piazza delle Pignate, per il mercato che si teneva fin verso il 1870. Circa a metà Corso, sulla sinistra, dove si aprono le odierne Via Dante (una volta Sant’Antonio) e Via Santa Caterina, verso la fine del ’700, si formò una piazza che le fu imposto il nome di Piazza Nuova, ma fu poi più nota come Piazza Gadola, da quando un negoziante di questo nome fece costruite un edificio.

Questa piazza, ora della Repubblica, ospitò sino alla metà dell’Ottocento un mercato di frutta, poi vi si sostituirono venditori di stoffe e d’altro. Era attraversata, come oggi, da Via Nuova (l’attuale Via Mazzini).

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