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Forni Avoltri - Escursioni e Passeggiate

Forni Avoltri - Malga Tuglia - Vallone della Creta Forata - Cima Creta Forata (o Creton di Flaudogna) (m 2463)

Durata: ore 3
Livello: Escursionistico

Da Forni Avoltri prendendo la SS N. 355 della Val Degano in direzione Sappada a m 1130 per CAI 230 al bivio CAI 320 m 1516 e (ore 1.40) alla Malga Tuglia m 1563 Sella di Tuglia una mulattiera in direzione SO, passando sotto i dirupi del Monte Geu m 2111 porta al Passo Geu Basso m 1876 e alla (ore 3) Casera Geu Alta m 1785 e (ore 3). al Vallone Della Creta Forata m 1915 (bivio CAI 321 - Malga Siera di Sotto - Cima Sappada - m 2462 per esperti) - Dal Vallone Creta Forata si sale alla Cima della Creta Forata per la via normale, lungo tracce di sentiero (ore 1.30). +

 

Forni Avoltri - Cima Sappada (m 1292)

Durata: ore 1.30
Livello: Escursionistico

Si percorre la vecchia carreggiabile attraversando la verde Piani di Luzza m 1045. Oppure in ore 2 per il sentiero che da Piani di Luzza sale sulla destra alla Stàipe di Giof m 1230. 2) Forni Avoltri - Al Rifugio Sorgenti del Piave m 1830 e al Rifugio Pier Fortunato Calvi m 2164 - ore 4 - Livello escursionistico. Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006, ove si lascia sulla destra la strada che continua per il Giogo Verànis e si segue la mulattiera a sin. che lungo il R. Avanza porta (ore 2.15) alla Casera Avanza di là di Sotto m 1414. Poco più avanti si attraversa il Rio, si raggiungere la Casera di Casa Vecchia m 1681, e si sale al Passo Avanza m 1733. Dove se si prende a sin. si va a Cima Sappada. Si tiene a destra sino ai ruderi (ore 3.30) della Casera Sésis di Sopra m 1785. Si sale a serpentine alla conca tra il Monte Peralba m 2693 a sin. e il Monte Chiadénis m 2489 a destra in cui sgorgano le freschissime Sorgenti del Piave m 2037 e si raggiunge (ore 4) il Rifugio Pier Fortunato Calvi m 2164. Nel Gruppo del Peralba- Chiadenis nella Alta Valle di Sésis Comune di Sappada - situato sul versante S del Passo di Sésis m 2312 ai piedi della grande parete SE del Monte Peralba - proprietà: CAI Sappada ?0435469232 - anno della prima costruzione: 1926 - servizio di ristoro - posti letto: 60 - apre: 1/6-30/9. Nei pressi della strada vi è il Rifugio Sorgenti del Piave m 1830, posto nel Gruppo Peralba - Chiadenis - proprietà privata ?043569232 - servizio di ristoro - 20 posti letto - aperto: I/6-30/9. Discesa a Cima Sappada. Si può raggiungere Rifugio Pier Fortunato Calvi anche con la bellissima strada panoramica che da Cima Sappada porta al Rifugio Sorgenti del Piave, poi per sentiero 132 (ore 1) oppure dal bivio presso le sorgenti del Piave (Sappada) per CAI 132 in ore 2,30. 3) Forni Avoltri - Al Parco naturale del Cogliàns, Oasi di Bordaglia CAI 141 e 142 ore 4 - Livello escursionistico. È un itinerario classico in una zona montana tra i Monte Peralba e il Monte Chiastronat. La zona è molto importante dal punto di vista faunistico ed è la più grande della regione. Da Pierabeck (Piano della Guerra) presso il parcheggio che fiancheggia la strada asfaltata, si scende verso il ponte sul T. Degano dove passa la strada sterrata a servizio delle malghe (CAI 141) Si segue a lungo la strada che costeggia il T. Bordaglia fino a quota di m 1400. Ad un bivio si abbandona il CAI 141 che a destra conduce verso la forcella Ombladet per proseguire a sin. per il CAI 142 che attraversa il bosco di Bordaglia e conduce alla Casera Bordaglia di Sotto m 1565. Da qui dopo una breve salita si arriva alla Casera Bordaglia di Sopra m 1780 ed al laghetto di Bordaglia (ore 4). Per l'altro tratto del Parco naturale del Cogliàns (v. Paluzza, Timau).

 

Forni Avoltri - Monte Chiadin (m 2252)

Durata: ore 4
Livello: Escursionistico per esperti

Da Avoltri m 859 (al km 27,4 della SS N. 355 della Val Degano) per CAI 168 alla Punta Salinas m 1812, quindi (ore 3) al Giogo del Chiadin m 1831 dove piegando a sin. per i facili pascoli del crinale si giunge alla cima del Monte Chiadin (ore 4) m 2269. Panorama bellissimo. Si può variare il rientro scendendo a S, per mulattiera alle Stalle Pescol m 1619, quindi per ex carreggiata a Piani di Luzza, oppure, dal Giogo del Chiadin, a N alla Casera Avoltruzzo m 1292 a Pierabeck.

 

Forni Avoltri - Monte Avanza (m 2489)

Durata: ore 6
Livello: Escursionistico

Si risale a N il T. Degano sino km 2,5 a Pierabeck m 1006, ove si lascia sulla destra la strada che continua per il Giogo Verànis e si segue la mulattiera a sin. che lungo il R. Avanza porta (ore 2.15) alla Casera Avanza di là di Sotto m 1414. Poco dopo si attraversa il rio per raggiungere la Casera di Casa Vecchia m 1683. Da qui si sale a destra per un canalone fino a (ore 4) a un bivio. Continuando a ds., in combinazione con un sent. con il Passo si Séis, per una gola e poi per rocce si raggiunge la cima. Al Bivio prendendo a sin. in c. 1 ora si arriva al Passo dei Cacciatori m 2219 tra il Monte Avanza e il Monte Chiadenis, un sentiero mette in comunicazione con il Passo di Sésis. Trincee di guerra. Dalla valletta S del Passo dei Cacciatori un sentiero di guerra conduce verso E attraversando la Forc. delle Genziane m 2.300 e la lunga cengia sotto la Cima delle Batterie, traforata di opere belliche, fino alla Cima della Miniera m 2489 (ore 1.15). Dal passo dei Cacciatori un'esposta via ferrata conduce alla vetta del Monte Chiadenis m 2443 (ore 1.30). Possibilità di discendere per l'altra via ferrata al Rifugio Calvi.

 

Forni Avoltri - Monte Palis di Linch (m 2029)

Durata: ore 4
Livello: Escursionistico

Dal Passo Avanza per l'erboso crinale verso S. Panorama imponente specie sulla giogaia del Monte Peralba, fossi del trias nelle arenarie sulla cresta.

 

Forni Avoltri - Monte Peralba (m 2693)

Durata: ore 7.30
Livello: Escursionistico

Dal Passo dell'Oregone per ghiaioni e facile rocce, con ricca flora e un panorama molto esteso dai Tauri alle Dolomiti di Lienz fino al Monte Tricorno, al mare e alle Pale di S. Martino. Durante la Prima Guerra Mondiale il Monte Peralba fu occupato dagli Austriaci il 11 giugno 1915. Il 9 agosto 1915 fu teatro di uno sfortunato tentativo di conquista da parte di 21 nostri soldati con 2 guide civili. Il volontario Fabio Monti di Auronzo vi lasciò la vita, una lapide ricorda il fatto. Fino all'ottobre 1917 la linea austriaca, in questa zona andava dal Passo dell'Oregone al Giogo del Verànis e al Monte Fleons con avamposti avanzati sul Monte Peralba e sul Monte Chiadenis, Quella italiana dal Col Caneva m 1913 posto a SO del Monte Peralba passava sul contrafforte meridionale del Monte Chiadenis (quote m 2200 e 2443)e per il Passo dei Cacciatori raggiungeva il Monte Avanza.

 

Forni Avoltri - Monte Chiadenis (m 2489)

Durata: ore 6.30
Livello: Escursionistico per esperti - guida utile.

Dal Passo di Sésis si sale per rocce alla cima. Bello il panorama, resti di trincee di guerra.

 

Forni Avoltri - Monte Novastolt (m 2318)

Durata: ore 5.15
Livello: Escursionistico

Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006, ove si lascia sulla destra la strada che continua per il Giogo Verànis e si segue la mulattiera a sin. che lungo il R. Avanza porta (ore 2.15) alla Casera Avanza di là di Sotto m 1414 si sale a destra passando avanti alla Casera Avanza di là di Sopra m 1693 e alle antiche miniere. Vista della Cima della Miniera m 2489 a sin e della Punta Avoltri m 2318 a destra. Raggiunta la Forc. del Buso m 2200 c. per rocce alla cima.

 

Forni Avoltri - Monte Fleons (m 2507)

Durata: ore 6
Livello: Escursionistico per esperti - guida utile

Sul confine italo-austriaco. Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006. Varcato il R. Avanza si prosegue per bosco lungo il T Degano costeggiando le cave di marmo a Casera Vals m 1253 circa. Dopo una stretta si lascia a destra il sent. per il Passo di Val d'Inferno, proseguendo a sin. nella Valle Fleons a Casera Fleons di Sotto m 1575 (possibilità di Ricovero) m 1884, (da qui, tenendosi a sin. si può andare in ore 2 al Rifugio Calvi. Raggiunto (ore 4.30) il Giogo Verànis m 2011 si prende a destra per cresta e si raggiunge la cima. Bello il panorama.

 

Forni Avoltri - Creta Verde (m 2520)

Durata: ore 6
Livello: Escursionistico per esperti - guida utile

Sul confine italo-austriaco. Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006. Varcato il R. Avanza si prosegue per bosco lungo il T Degano costeggiando le cave di marmo, a Casera Vals m 1253 c. Dopo una stretta si lascia a sin. il sent. per la Val Fleons e si prende quello sulla destra che porta alla Casera Sissànis di Sotto m 1549 e di Sopra 1681. Da qui in direzione N si arriva fin poco sotto a una forcella aperta nella cresta, quindi a sin, per erte rocce alla cima. Bello il panorama.

 

Forni Avoltri - Monte Chiastronat (m 2251)

Durata: ore 5.15
Livello: Escursionistico

Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006. Varcato il R. Avanza si prosegue per bosco lungo il T Degano costeggiando le cave di marmo, a Casera Vals m 1253 c. Dopo una stretta si lascia a sin. il sent. per la Val Fleons e si prende quello sulla destra che porta alla Casera Sissànis di Sotto m 1549 e di Sopra 1681 e si raggiunge a (ore 4.30) il Passo di Val d'Inferno da qui a sinistra alla vetta.

 

Forni Avoltri - Alla Creta di Bordaglia (m 2169)

Durata: ore 5
Livello: Escursionistico

Dal Passo di Val d'Inferno a destra.

 

Forni Avoltri - Monte Navagiust (m 2129)

Durata: ore 5
Livello: Escursionistico

Si sale comodamente dal Laghetto di Bordaglia in direzione O. Discesa al Passo di Val d'Inferno.

 

Forni Avoltri - Creta Bianca (m 2255)

Durata: ore 4.30
Livello: Escursionistico

Si segue la strada per Collina sino a Frassenetto (v. sotto) donde si sale a sin. alla Stàipe Buialécis m 1493 (panorama) e a (ore 2.15) alla Fontana di Sùtul m 1536. Da qui prendere la mulattiera a destra che per Casera Vâs m 1605 e Casera dei Buoi m 1723, poi per pascoli si giunge alla cima (v. sotto).

 

Forni Avoltri - Monte Vâs (m 1964)

Durata: ore 3.30
Livello: Escursionistico

Dalla Casera Vâs direttamente a N.

 

Da Forni Avoltri al Monte Tuglia - Passo Entralais - Pesariis

Durata: ore 5.30/6
Livello: Escursionistico per esperti

Sentiero CAI: 229

Da Forni Avoltri m 889 si sale alla Casera Col Mezzodì Alta (m 1377) e alla Malga Tuglia (m 1563) (bivio CAI 227 e 230 - ore 2.30; fino a qui il percorso e facile). Dalla Malga per un piccolo sentiero e qualche passaggio in roccia si sale alla cima del Monte Tuglia (m 1931) (I gr. ore 1). Dalla Malga Tuglia si prosegue per il Passo Entralais (ore 4) (m 2190), quindi si scende alla Casera Entralais m 1572, e si arriva a Pesariis m 758 (ore 5.30-6).

 

Da Forni Avoltri a St. Lorenzen per il Passo di Sésis m 2312 e il Passo dell'Oregone (m 2280)

Durata: ore 9.30
Livello: Escursionistico

Fino ore 5 al Rifugio Pier Fortunato Calvi. Da qui si sale al Passo Sèsis 2312 (ore 5.30) tra il Monte Chiadenis a destra e il Monte Peralba a sin. Si prosegue per mezza costa (ore 6) al Passo dell'Oregone m 2280 e si discende con risvolte nel versante austriaco. A destra si unisce la via proveniente dal Giogo Verànis alla Brennerhütte, quindi per mulattiera e strada lungo il Fronhtal si giunge a (ore 9.30) a St. Lorenzen nel Lassachtal a 24 km da Mauten.

 

Da Forni Avoltri a St. Lorenzen per il Giogo Verànis (m 2011)

Durata: ore 7.30
Livello: Escursionistico

Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006. Varcato il R. Avanza si prosegue per bosco lungo il T Degano costeggiando le cave di marmo, a Casera Vals m 1253 c. Dopo una stretta si lascia a destra il sent. per il Passo di Val d'Inferno, proseguendo a sin. nella Valle Fleons a Casera Fleons di Sotto m 1575 (possibilità di Ricovero) m 1884, (da qui, tenendosi a sin. si può andare in ore 2 al Rifugio Calvi). Raggiunto (ore 4.30) il Giogo Verànis m 2011 si entra in Austria passando accanto alla Hochveissstein-Hütte m 1905 (servizio di ristoro in estate) fino ad incontrare la via proveniente dal Passo dell'Oregone (v. sopra) lungo la quale si arriva (ore 730) a St. Lorenzen.

 

Da Forni Avoltri a Liesing per il Passo di Val d'Inferno (m 1991)

Durata: ore 8
Livello: Escursionistico

Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006. Varcato il R. Avanza si prosegue per bosco lungo il T Degano costeggiando le cave di marmo, a Casera Vals m 1253 c. Dopo una stretta si lascia a sin. il sent. per la Val Fleons e si prende quello sulla destra che porta alla Casera Sissànis di Sotto m 1549 e di Sopra 1681 raggiungendo a (ore 4.30) il Passo di Val d'Inferno (o di Sissànis) m 1993 aperto a destra dal Monte Chiastronat m 2251 propaggine della creta verde. Si discende sul versante austriaco nel Neidergailetal al paesetto di Niedergait m 1113, quindi tenendosi a sin. a (ore 8) si giunge a Liesing m 1043 nel Lesachtal km 20 da Mauten.

 

Da Forni Avoltri a Bribaum per il Passo di Giramondo (m 2005)

Durata: ore 7
Livello: Escursionistico

Si risale a N il T. Degano sino a Pierabeck m 1006, attraversato il R. d'Avanza tenere a destra e quindi varcare il T Degano e seguire il Rio Bordaglia. Al bivio si lascia sulla destra il sentiero che porta alla Forc. di Obladêt e si sale a sin. alla Casera Bordaglia di Sotto m 1568 e di Sopra m 1781. Per pietraie detritiche della Creta di Bordaglia si raggiunge (ore 4.45) il Passo Giramondo (o di Bordaglia) m 2005. Si scende tenendosi sulla destra all'Untere Wolayer Alpe m 1253 ove s'incontra la via proveniente dal Passo di Volaia che si segue ed a (ore 7) si arriva a Birbaum.

 

Da Forni Avoltri-Collina a Birnbaum per il Passo di Volaia (m 1977)

Durata: ore 6
Livello: Escursionistico

Dal Pian di Val Bos (v. sopra) si sale a sin. per rocce, zolle erbose e mughi (ore 3) e si giunge al Rifugio Lambertenghi- Romanin m 1970 (v. sopra). Bello il panorama, flora interessante, numerosissimi fossili del siluriano e devoniano (per il sent. Spinotti si va al Rifugio Marinelli m 2120 v. sopra). Subito sotto, sul versante austriaco il Lago di Volaia m 1951 alla cui estremità è la Eduard Picht Hütte, dell'A.O.V. m 1959, posto in una stupenda posizione panoramica e in un paesaggio tra i più severi e grandiosi di tutte le Alpi. Servizio di ristoro, posti letto: 70, aperto: 15/6-30/9, ?004304719222. (Da qui un sent. a destra risalendo il nevaio sotto il Monte Cogliàns, per il Passo della Valentina m 2138 si scende nella Val Valentina ad incontrare la strada proveniente dal Passo di Monte Croce (v. questa località). sotto la Plöckenhaus Tenendosi a sin. per i pascoli dell'Obere Wolayer Alpe m 1283 (v. traversata da Forni Avoltri per il Passo Giramondo) poi per strada si giunge a (ore 6) a Birnbaum.

 

Da Forni Avoltri al Rifugio Giovanni e Olinto Marinelli (m 2120)

Durata: ore 3
Livello: Escursionistico
Sentieri
CAI: 144

Seguire la strada sino al Plan di Val di Bos, ove si lascia a sin. la via per il Passo Volaia e si prende il CAI 144 sulla destra del R Morarèt, passando (ore 1.45) per Casera Morarèt m 1704. con vari risvolti si arriva alla Forc. Morarèt (ore 3) e al Rifugio Giovanni e Olinto Marinelli m 2120. Situato sulla cortina sistosa che salda il massiccio del Cróstis a quello del Cogliàns m 2780, sulla Forc. Moraret. Notevole la vegetazione. Vista magnifica che si completa con la breve salita al Pic Chiadin m 2307, sovrastante il Rifugio - Tel. 0433779177 - aperto: 15/6 - 30/9 - Caratteristiche: costruzione in muratura a tre piani - anno della prima costruzione 1920 Dispone di ricovero invernale - BAR - RIST - ALB - D - WC - LC 60 - LI 8. Al Rifugio Marinelli m 2120, si può giungere anche dal Passo di Monte - Croce Carnico m 1360, rimontando la Val Collinetta e portandosi sul crinale a S della valle. Percorsa la galleria "La Scaletta", e attraversato un vallone, ci si porta sui pascoli della Casera Monumentz. Per una strada si sale poi fino al laghetto di Plotta e per mulattiera si raggiunge il Rifugio Marinelli m 2120 sito alla Forcella Morarêt segnavia CAI 145 - ore 2.30 - Livello escursionistico. Traversata: Al Rifugio Lambertenghi - Romanin per il sent. Spinotti - CAI 145 - ore 2 - Per escursionisti esperti. Ascensioni: al Monte Cogliàns m 2780 m 2780 per la via normale sent. CAI 143 - ore 2 - Per escursionisti esperti. Alla Cima di Mezzo m 2713 per la via normale sent. CAI 172 - ore 2 - Per escursionisti esperti.

 

Forni Avoltri-Collina - Dal Rifugio Tolazzi al Rifugio Lambertenghi-Romanin - Passo Volaia - Rifugio Pichl Hütte - Sentiero Riccardo Spinotti - Rifugio Marinelli - Rifugio Tolazzi

Durata: ore 2
Livello: Escursionistico per esperti

Sentieri CAI: 144; 145

Percorso di cacciatori scoperto a fine Ottocento dalla leggendaria guida carnica P. Samassa. Fu attrezzato nel 1934 dalla SAF di Udine per realizzare il collegamento tra il Passo Volaia e il Rifugio Marinelli. È dedicato alla memoria di Riccardo Spinotti, deceduto il 2 febbraio 1928 per sfinimento dopo una notte di maltempo durante il tentativo con Celso Gilberti alla parete N della Cima del Riofreddo (Alpi Giulie). Il sent. Riccardo Spinotti collega fra di loro il Rifugio Lambertenghi - Romanin m 1970 e il rifugio Olinto Marinelli m 2120 attraversando a metà altezza la parete occidentale del Monte Cogliàns m 2780. Balcone panoramico aperto sull'Alta Val Degano e sulle Dolomiti. Itinerario di raccordo tra due dei più importanti Rifugi della zona. Il sent. Riccardo Spinotti è anche notissimo in Carnia perché ogni anno, in agosto, diviene il campo di gara della staffetta di corsa in montagna denominata "Tre Rifugi". Da Rifugio Edoardo Tolazzi m 1350 si segue una strada forestale e, al primo bivio si prende la strada di sin, segnavie CAI 144 che si alza con alcuni tornanti nel bosco. Al termine dei tornanti si affrontano due alternative. Si può proseguire per la strada che sale sulla sin. del vallone che scende dal Passo Volaia; oppure si può seguire il ripido sentiero che si tiene sulla destra del vallone. Dal punto in cui i due percorsi si ricongiungono si prosegue per una ripida mulattiera che, con una serie di svolte, conduce al bivio dal quale inizia il sent. Riccardo Spinotti. Prima di percorrere quest'ultimo conviene proseguire lungo il sent. CAI 144 fino al Rifugio Lambertenghi - Romanin m 1950. Situato nell'abito del Parco naturale Monte Cogliàns, è posto poco sotto il Passo Volaia m 1977 magnifico intagliò fra le pareti del Monte Capolago a O e i Lastroni di lago (Monte Cogliàns m 2780) a E il Rifugio è stato ricavato da una fortificazione bellica - anno di costruzione: 1920 - aperto: 1/6 - 30/9 - Caratteristiche: Costruzione in muratura a due corpi congiunti e a tre Piani. Il rifugio invernale è posto nei pressi dell'arrivo della teleferica di servizio - BAR - RIST - ALB - LC 96 - L 16 - D - WC - Dal Rifugio si giunge brevemente al Passo Volaia m 1977 (ore 1.45). Oltre il passo si apre la splendida conca del L. di Volaia (Volayer See) sulla cui sponda settentrionale sorge la Pichl Hütte m 1955 il Rifugio austriaco al L. Volaia. Tornati al Rifugio Lambertenghi - Romanin si scende lungo la mulattiera percorsa all'andata fino al bivio dal quale ha inizio il sent. Riccardo Spinotti (Tabelle; segnavia CAI 145 - ore 0.40). Si attraversa un vallone detritico e ci si porta alla base di una grande rampa rocciosa. Si supera il primo salto verticale sulla destra (scala metallica) e si rimonta quindi interamente la rampa. Il sent. contorna un vasto impluvio detritico e sale ad un secondo spallone erboso a quota m 2200. In leggera discesa si percorre una valletta ingombra di grandi massi e ci s'immette nel detritico Vallone di Ploto, che incide il versante S del Monte Cogliàns (ad un bivio si sacca a sin il sent. della via normale al Monte Cogliàns m 2780. Il sent. Spinotti si tiene alto sul fianco sin. del vallone. oltrepassa un crinale erboso e prosegue in leggera discesa fino al Rifugio Giovanni e Olinto Marinelli m 2120 (ore 2 - 4.30). Situato sulla cortina sistosa che salda il massiccio del Cróstis a quello del Cogliàns, sulla Forc. Morarét. Notevole la vegetazione. Vista magnifica che si completa con la breve salita al Pic Chiadin m 2307, sovrastante il Rifugio - Tel. 0433779177 - anno della prima costruzione: 1920 - aperto: 15/6 - 30/9 - Caratteristiche: costruzione in muratura a tre piani. Dispone di ricovero invernale - BAR - RIST - ALB - D - WC - LC 60 - LI 8. Dal Rifugio si percorre la strada che scende con lunghi tornanti sulla destra del Vallone di Casera Morarét o il sent., segnavia CAI 143, che segue il fondo del vallone. Sempre seguendo la strada, che effettua alcuni tornati (scorciatoie) ci si riporta infine al Rifugio Edoardo Tolazzi (ore 1.30 - 5.50)

Dal Rifugio Lambertenghi Romanin m 1955 al bivio CAI 144 m 1880, quindi superando il Costone Stella m 2200 per la Val di Ploto sul versante S del Pic Chiadin m 2160 al Rifugio Giovanni e Olinto Marinelli m 2120. Salendo per il sent, che s'incrocia nella Val del Ploto si può raggiungere a quota 2300 il CAI 143 per la cima del Cogliàns, senza toccare il Rifugio Marinelli. 4) Forni Avoltri - Collina - Al Rifugio Lambertenghi-Romanin m 1970 - CAI 144 - ore 1.45 - Livello escursionistico. Da Forni Avoltri per comoda rotabile si sale fino al Rifugio Tolazzi al Pian di Val di Bos m 1350 (km 2,5 di rotabile da Collina). Si prosegue per strada forestale (divieto di Transito)) fino al bivio dove si lascia a destra la strada per il Rifugio Marinelli. Si prosegue per la strada di sin. fino al suo termine (scorciatoie) e poi per un'ampia mulattiera segnavia CAI 144 per la Valle del R. Landri si giunge al bivio con il CAI 145(sent. Spinotti) m 1880, quindi brevemente al Rifugio Lambertenghi Romanin (ore 1.45) m 1970. Situato nell'abito del Parco naturale Monte Cogliàns, è posto poco sotto il Passo Volaia m 1977 magnifico intagliò fra le pareti del Monte Capolago a O e i Lastroni di lago (Monte Cogliàns m 2780) a E - aperto: 1/6 - 30/9 - Caratteristiche: la prima costruzione fu fatta nel 1920 ricavata da una fortificazione bellica. Gli edifici sono in muratura a due corpi congiunti e a tre piani. Il rifugio invernale è posto nei pressi dell'arrivo della teleferica di servizio - BAR - RIST - ALB - LC 96 - L 16 - D - WC - Bello il panorama, flora interessante, numerosissimi fossili del siluriano e devoniano.

Traversata: per il sent. Spinotti CAI 145 si va al Rifugio Marinelli m 2120 - ore 2 - Per escursionisti esperti. Ascensioni: al Monte Cogliàns m 2780 per la via normale sent. CAI 145 - 143 - ore 3 - Per escursionisti esperti. Al Monte Cogliàns m 2780 per la ferrata della parte N, difficoltà di II grado - ore 2.30 Per escursionisti esperti.

 

Da Forni Avoltri-Collina alla Creta Bianca (m 2255)

Durata: ore 3
Livello: Escursionistico

Da Collina si scende a Collinetta, quindi per una mulattiera che porta alla Casera Belvedere m 1843 e per costone ser del monte, tra boschi e prati, alla cima. panorama sul Canal di Gorto e le Alpi Carniche e Cadorine, flora interessante.

 

Da Forni Avoltri-Collina al Monte Volaia (m 2470)

Durata: ore 4.30
Livello: Escursionistico per esperti – guida utile
Sentieri CAI: 176

Da Collina al Ponte sul Rio Moraretto (km 0,6 di rotabile) m 1224, alla Valle dei Rio Chianaletta ed ai ruderi della Casera Chianaletta m 1844, quindi al bivio CAI 176/A m 2140 Si prende detto sent. e si giunge alla Tacca del Sasso Nero m 2340 (ore 3.15) allo sbocco della via ferrata austriaca dell'Obere Volayer Alpe. Dalla tacca esso prosegue per sentierino di guerra lungo la cresta e quindi per roccette e detriti si giunge a ore 3. 45 alla cima del Monte Volaia m 2470 (I gr.).

 

Da Forni Avoltri-Collina al Sasso Nero (m 2468)

Durata: ore 5
Livello: Escursionistico per esperti – guida utile

Da Casera Chiampei (m 1765) per rocce e canalone alla cima. Bello il panorama.

 

Da Forni Avoltri-Collina al Monte Canale (m 2540)

Durata: ore 5
Livello: Escursionistico per esperti – guida necessaria.

Sul Confine, per rocce e un canalone.

 

Da Forni Avoltri-Collina al Monte Capolago (o Creta Forata di Volaia) (m 2554)

Durata: ore 5
Livello: Escursionistico per esperti – guida necessaria.

Sul confine italo-austriaco. Si sale partendo da un punto a m 1898 sotto il Passo Volaia (v. sopra) La cresta del monte m 2370 è attraversata da un foro naturale. Venne occupato nella Prima Guerra Mondiale da nostre vedette. Bella la vista.

 

Da Forni Avoltri-Collina al Pic Chiadin (m 2307)

Durata: ore 3.30
Livello: Escursionistico

Dal Rifugio Marinelli m 2120 (v. sopra).

 

Da Forni Avoltri-Collina al Monte Cogliàns (m 2780)

Durata: ore 5.30
Livello: Escursionistico non difficile

Dal Rifugio Marinelli m 2120 alla cima. 

Da Forni Avoltri-Collina alla Creta di Collina (m 2691)

Durata: ore 5
Livello: Escursionistico per esperti – guida utile

Dal Rifugio Marinelli m 2120 alla Casera Monumentz m 1765, quindi al vallone del Rio Monuments che si risale fino alla testata. Un sent. sulla destra sale fino alla cima posta sul confine austriaco. Amplissimo il panorama.

 

 

 

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